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Negrar apre le porte alla nascita: un open day per scoprire il percorso maternità

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Una giornata tutta dedicata alle future mamme (e non solo): lunedì 4 maggio, dalle 10 alle 17, il Punto Nascita dell’IRCCS Sacro Cuore Don Calabria apre le sue porte per un open day pensato per conoscere da vicino il percorso nascita e vivere un’esperienza informativa ma anche coinvolgente.

Alla vigilia della Giornata internazionale delle ostetriche, il Dipartimento di Ginecologia e Ostetricia — diretto da Marcello Ceccaroni — accoglierà famiglie, futuri genitori e curiosi presso il Centro di Formazione della struttura. Un’occasione concreta per entrare nel cuore del reparto e scoprire servizi, spazi e approccio all’accompagnamento alla nascita.

L’evento è aperto a tutti: mamme, papà, fratellini, sorelline. E soprattutto non serve prenotazione.

Dalla teoria alla pratica (con un tocco creativo)

Non sarà solo un incontro informativo. Durante la giornata si potrà:

  • imparare tecniche dolci per affrontare il travaglio con maggiore serenità
  • scoprire il massaggio neonatale
  • capire come usare la fascia porta-bebè
  • partecipare al laboratorio creativo di belly painting
  • realizzare il proprio fiocco nascita (portando il tulle da casa)

Un mix perfetto tra preparazione, benessere e creatività, pensato per accompagnare le donne in uno dei momenti più importanti della vita.

Un’équipe che accompagna davvero

“L’ostetrica è colei che ‘sta accanto’ – spiega Roberta Tortella, coordinatrice del reparto e del team delle ostetriche – Al “Sacro Cuore Don Calabria” è presente un gruppo di 33 professioniste, che sono accanto alla donna non solo nel momento del parto e del travaglio, ma anche durante tutto il percorso: nei corsi di accompagnamento alla nascita, per il supporto all’allattamento fino al dopo rientro a casa. Ogni nascita deve essere unica – prosegue – rispettando i tempi fisiologici del parto e offrendo diverse modalità di gestione del dolore e del travaglio, affinché la donna possa vivere un’esperienza consapevole e serena”, sottolinea.

A guidare il percorso ostetrico è Alessandra Ghidini, responsabile dell’Ostetricia, che sottolinea l’importanza della personalizzazione:

“Per ogni donna il percorso è personalizzato fin dai primi mesi con l’accesso all’ambulatorio per la gravidanza fisiologica o a quello per la gravidanza a rischio ostetrico a seconda della condizione clinica della gestante” spiega la dottoressa Ghidini. “In struttura è sempre presente un anestesista dedicato alla parto-analgesia e il papà può assistere alla nascita anche nel caso di parto cesareo, naturalmente programmato. Per consentire a ogni donna di vivere il travaglio e il parto nel modo che desidera, e anche secondo la sua cultura viste le numerose mamme straniere, le sale sono dotate di tutti i comfort fino alla vasca per il travaglio e il parto in acqua”.

Un open day per rassicurare e informare

Chiude Marcello Ceccaroni, direttore del Dipartimento:

“La gravidanza e il parto sono momenti di grande felicità per la donna, ma anche densi di preoccupazione per la salute del nascituro e la propria”, conclude il dottor Ceccaroni. “Il nostro open day ha l’obiettivo di infondere serenità, rispondendo alle domande delle future mamme, presentando gli ambienti e soprattutto offrendo un contatto diretto con il personale, in particolare le ostetriche, che accompagneranno le donne lungo il suo percorso se sceglieranno di viverlo all’IRCCS di Negrar”.



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