Diamo i numeri.
Non perché si sia perso il senno, ma perché gli istituti demoscopici, quelli che cioè fanno i sondaggi, dipingono un quadro piuttosto confuso su quale sia attualmente la forza del centro destra.
Si deve partire innanzitutto dai risultati delle elezioni del 2022. Nelle ultimi elezioni politiche per l’elezione della Camera dei Deputati la coalizione di centro-destra guidata dall’Onorevole Meloni vinse con 12.300.244 voti, ovvero il 43,8 per cento dei voti.
Fratelli d’Italia vinse il 26,7% dei voti, la Lega di Salvini prese l’8,77%, Forza Italia si assestò sul 8,1% e Noi Moderati presi lo 0,9%.
I commentatori in questi giorni annunciano il tracollo del centro destra.
Ma di questo tracollo annunciato non se ne vede nemmeno l’ombra.
L’ultimo sondaggio condotto da IPSOS attribuisce a FdI il 26,7%, a Forza Italia il 9,5%, alla Lega il 6,3% e a Noi Moderati l’1% per un totale del 43,5 %, che corrisponde alla percentuale di voto con cui il centro-destra vinse le elezioni del 2022.
L’ultimo sondaggio condotto di Demopolis il 9 aprile 2026 attribuisce il 28,5% a Fdi, l’8,3% a Forza Italia e il 7,2% alla Lega per un totale del 44 per cento — valore maggiore, pur non includendo i voti di Noi Moderati con cui il Centro Destra vinse le elezioni del 2022.
L’Ultimo sondaggio condotto da Bidimedia il 10 Aprile 2026 attribuisce a Fdi il 28,3%, l’8,1% a FI, il 7,1% alla Lega e l’1% a Noi Moderati per un totale del 44,5%.
Due sondaggi su tre mostrano un Centro Destra più forte rispetto a quello che vinse anni fa. Leadership forte, risultati, e un’opposizione troppo divisa per governare il paese in una fase di oggettiva complessità potrebbero permettere al Centro Destra di confermarsi coalizione di governo per un secondo mandato consecutivo. Cosa mai successa nella cosiddetta Seconda Repubblica.
Riccardo Pelizzo
Professore e Acting Dean, Graduate School of Public Policy, Nazarbayev University













