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LAST NEWS – Da Verona a Roma: Gianmarco Mazzi nuovo ministro del Turismo

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Dall’Arena di Verona ai palazzi romani, passando per il palco dell’Ariston e i grandi eventi internazionali: è Gianmarco Mazzi il nuovo ministro del Turismo, chiamato a raccogliere il testimone di Daniela Santanchè dopo le dimissioni.

Una nomina che porta al governo una figura profondamente legata a Verona, ma soprattutto un professionista della cultura e dello spettacolo con un curriculum costruito sul campo, tra organizzazione, visione e gestione di eventi di livello nazionale e internazionale.

Dall’Arena al Governo

Nato a Verona nel 1960, Gianmarco Mazzi è stato eletto nel 2022 con Fratelli d’Italia e successivamente nominato sottosegretario alla Cultura nel governo guidato da Giorgia Meloni.

Il suo nome, però, è noto da tempo nel mondo degli eventi: dal 2017 fino all’ingresso in Parlamento è stato direttore artistico e amministratore delegato della società di gestione dell’Arena di Verona, contribuendo in modo decisivo a trasformare l’anfiteatro in un vero hub internazionale non solo per la lirica, ma anche per i grandi concerti.

Il legame con Sanremo e la musica italiana

Il percorso di Gianmarco Mazzi è strettamente intrecciato con il Festival di Sanremo, dove ha ricoperto il ruolo di direttore artistico e organizzativo in diverse edizioni (2003, 2006, 2009, 2010, 2011 e 2012).

In quegli anni ha collaborato con grandi protagonisti dello spettacolo come Giorgio Panariello, Pippo Baudo e Gianni Morandi, contribuendo a rinnovare il Festival con un mix tra tradizione e nuovi linguaggi musicali.

Ha lavorato anche con artisti del calibro di Riccardo Cocciante, con Dario Fo e Jacopo Fo, oltre che con Vasco Rossi.

I grandi eventi e l’Expo

Tra le tappe più significative della sua carriera anche l’organizzazione della cerimonia inaugurale di Expo Milano 2015 in piazza Duomo, uno degli eventi simbolo dell’Italia contemporanea.

Da sottosegretario alla Cultura, inoltre, è stato tra i promotori del riconoscimento del canto lirico italiano come patrimonio immateriale dell’umanità UNESCO, confermando una visione orientata alla valorizzazione del patrimonio culturale.

La sfida al Turismo

Ora, da ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi è chiamato a trasferire questa esperienza su scala nazionale.

“Onorato per l’incarico” ha dichiarato, mentre Giorgia Meloni ha sottolineato come “la sua capacità di riconoscere il talento è un valore aggiunto per valorizzare l’Italia”.

La sfida sarà quella di integrare cultura, grandi eventi e accoglienza, trasformando il turismo in un sistema sempre più competitivo e sostenibile, capace di mettere a sistema le eccellenze del Paese.

Un percorso che, ancora una volta, parte da Verona ma guarda al mondo.



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