È stato approvato con 21 voti a favore (6 astenuti e 2 non espressi), in Consiglio comunale, il documento di assestamento che costituisce un momento importante della gestione finanziaria dell’ente che, dopo la verifica di tutte le voci di entrata e di uscita, permette di applicare l’avanzo di amministrazione per finanziare le spese di investimento previste nel Programma triennale dei lavori pubblici, velocizzandone la realizzazione rispetto ai tempi previsti.
Confermata in particolare l’attenzione di questa Amministrazione al sociale, alla cultura e alla mobilità. Nel dettaglio le principali variazioni di bilancio derivano dall’assegnazione di contributi da terzi a favore del Comune, non previsti in fase di formazione del bilancio di previsione.
Su questo fronte sono degne di nota:
-le maggiori entrate per 366 mila euro derivanti dalla vendita delle gratuità destinate al Comune di Verona per gli spettacoli extra Lirica in Arena, importo che andrà ai Servizi sociali e in particolare al fondo per le nuove povertà.
– i maggiori contributi per 96 mila euro dalla Regione Veneto per il progetto di Pubblica Attività e cittadinanza attiva, ripreso dopo uno stop di 10 anni, che per 6 mesi darà lavoro a over 55 e cittadini che hanno necessità di reinserirsi nel mondo dell’impiego.
-le maggiori risorse regionali pari a 1,2 milioni di euro a favore dei servizi di trasporto pubblico.
Ulteriori risorse derivano dai risparmi sulla spesa di energia e gas. Grazie alla combinazione tra la diminuzione delle tariffe e le azioni poste in essere all’Amministrazione per contenere il costo delle bollette per riscaldare gli edifici pubblici, il Comune dispone di circa 6 milioni di euro che saranno reinvestiti principalmente nel sociale (per oltre 1.200.000 euro), per la manutenzione di strade, segnaletica, ponti e verde (circa 1.100.000), per quella di edifici pubblici, scolastici, sportivi e musei (800 mila euro), per la digitalizzazione delle pratiche di edilizia privata (750 mila euro), per Cultura e Biblioteche 570 mila euro), per mobilità e traffico (550 mila euro), per Urbanistica e Ambiente (320 mila euro).
C’è poi il corposo capitolo che riguarda l’avanzo di amministrazione 2022 che, in ottemperanza alle normative vigenti, viene utilizzato per un importo di quasi 25 milioni di euro, destinandolo per più di 12 milioni al finanziamento di svariati interventi già inseriti nel Programma Triennale delle opere pubbliche e per oltre 10 milioni di euro al finanziamento di nuovi lavori di cui, 2 milioni 700 mila dedicati all’Arsenale e 500 mila euro per terminare i lavori su Ponte Nuovo, per il ripristino statico e l’adeguamento sismico. Inseriti ulteriori 671 mila euro per le sistemazioni esterne e le finiture degli spazi museali del Silos di Levante all’Ex Caserma Santa Marta, all’interno del programma di riqualificazione del quartiere di Veronetta.
Circa 450 mila euro saranno destinati al finanziamento di spese di investimento della Polizia Locale per l’acquisto di beni strumentali e automezzi. Sul fronte delle partecipate, invece, è stato inserito nell’anno in corso un finanziamento di 4 milioni di euro necessario per l’aumento di capitale collegato alla trasformazione di Amia in AmiaVr Spa, la NewCo comunale che dal 1° luglio prenderà ufficialmente avvio.
“Una manovra finanziaria che presta particolare attenzione al sociale, alla cultura e alla mobilità – ha detto l’assessore al Bilancio Michele Bertucco -. Con l’avanzo di amministrazione si è scelto di anticipare alcune opere pubbliche previste nel prossimo biennio e di finanziare il completamento di alcuni lavori in corso. Si tratta di risorse importanti per realizzare molti degli interventi richiesti dai cittadini, penso alle aree verdi, alle strade ma anche agli edifici pubblici e all’ex arsenale”.













