Ultime 24 ore per arrivare ad una mediazione sindacale con la committenza, rappresentata da Aia Agricola Tre Valli del Gruppo Veronesi, poi già da lunedì 14 dicembre scatteranno forme di lotta e di protesta da parte dei lavoratori in appalto della cooperativa Sinco in tutte le principali piattaforme logistiche dell’Aia, a Nogarole Rocca, al Quadrante Europa e a Caselle di Sommacampagna.
Motivo del contendere è la ricontrattazione delle condizioni di lavoro a seguito del progetto aziendale di razionalizzazione che prevede la riunificazione della gestione dei magazzini dell’Aia nel nuovo mega centro logistico in via di ultimazione a Vallese di Oppeano sotto un unico contratto di appalto.
“La riunificazione delle condizioni di lavoro di per sé è un fatto positivo – commenta Raffello Fasoli, segretario provinciale della Filt Cgil, trasporti e logistica – attualmente esistono infatti tre diversi contratti di appalto, uno per ciascuna sede logistica, ma con la stessa cooperativa, che differiscono per trattamento economico dei lavoratori, inquadramento rispetto ai contratti collettivi nazionali, integrazione degli istituti della malattia e dell’infortunio, erogazione di buoni pasto e premi di risultato. Ciò i lavoratori contestano è la fissazione arbitraria delle nuove condizioni di lavoro ad un livello medio-basso che scontenta tutti. In precedenza i responsabili della Relazioni Industriali della S.in.Co. avevano preso con i lavoratori chiari impegni per uniformare le condizioni al livello più alto rappresentato dall’appalto del centro logistico di Nogarole Rocca”.


















