Dopo aver annullato il previsto punto stampa sul Covid a Marghera, il Presidente della Regione del Veneto si è recato nella nostra città per un sopralluogo. Al suo arrivo, il Governatore ha effettuato subito una verifica di persona alle aree più colpite, accompagnato dai tecnici della Protezione Civile e dal sindaco Federico Sboarina.
Il primo cittadino ha subito sottolineato come i danni siano stati ingenti e ha ringraziato la Protezione civile, i Vigili del Fuoco e i volontari che si sono subito mobilitati per aiutare a rimuovere alberi e detriti.
“Ho già firmato lo stato di calamità perchè questa è una tragedia, Verona dev’essere aiutata – ha detto il presidente della Regione Luca Zaia -. Molte parti della città sono in ginocchio, sono stato sulle Torricelle e in altri quartieri e ho visto devastazione, negozi inondati da un metro e mezzo d’acqua, persone con le lacrime agli occhi. Una tragedia che ha colpito anche il mondo dell’agricoltura, in particolare la Valpolicella in cui sono andati distrutti numerosi vigneti. Non ci voleva, ma come al solito ci rimbocchiamo le maniche e vediamo di portare a casa il risultato. L’appello ai cittadini è quello di produrre una documentazione dei danni il più dettagliata possibile da inviare al sindaco, raccoglieremo tutto e faremo una conta complessiva. Di tragedie ne ho viste tante, questo di Verona è uno scenario tragico e apocalittico, bisognerebbe essere mascalzoni pensare che sia un evento normale. La città deve essere aiutata e il governo deve prendere provvedimenti immediati, spero in un decreto subito”.




















