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Dal Moro spinge Conte. Da cenere al Mes

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L’Onorevole del Partito Democratico Gian Pietro Dal Moro si congratula con il Premier Giuseppe Conte e con tutto il per il lavoro svolto e dichiara: “Grazie allo straordinario lavoro del Premier Conte, del Ministro Amendola e di tutto il Governo, il Consiglio Europeo del 17-21 luglio ha approvativo un nuovo strumento: Next Generation EU (ex Recovery Fund) che raccoglie fondi sui mercati finanziari e li destina a Paesi membri per un importo massimo di 750 miliardi dei quali 390 miliardi come sovvenzioni (fondo perduto) e 360 miliardi come prestiti. All’Italia circa 209 miliardi dei quali 82 miliardi di sovvenzioni (fondo perduto) e 127 miliardi di prestiti. Una somma imponente per l’Italia, quasi il 28% del totale”.

Un grande passo in avanti dell’Europa – afferma Dal Moro – che finalmente mostra un salto di qualità importante rispetto alle modalità insufficienti con le quali affrontò la crisi del 2010. Chi ora nella maggioranza ritiene non sia necessario utilizzare i 36 miliardi del MES in quanto abbiamo già una somma importante ottenuta con 127 miliardi di prestiti, dimostra non avere proprio la percezione di come morderà la crisi nell’autunno di quest’anno e che potremmo trovarci in grave difficoltà sia sul fronte sanitario che della scuola”. 

“Abbiamo bisogno di risorse subito! – spiega con fermezza l’Onorevole – Il MES è disponibile da ottobre 2020 mente il Next Generation EU non sarà disponibile prima di luglio del 2021. Troppo tardi. Se invece la tesi è che non possiamo indebitarci troppo, la comprendo, vorrà dire che utilizzeremo i prestiti del Next Generation EU ridotti di 36 miliardi che è la somma disponibile da ottobre tramite il MES per l’Italia. Chi dice invece che non dobbiamo utilizzare il MES ma solo il Next Generation EU in quanto meno condizionato da regole e vincoli, ricordiamo che non esistono condizioni straordinarie per il MES, anzi le maggiori condizioni e vincoli sono nel Next Generation EU. Inoltre per completare il quadro, entrambi i prestiti hanno tassi praticamente a zero e le scadenze sono molto lunghe”.

Dal Moro poi prosegue: “Il Governo proponga subito al Parlamento, come dice bene il segretario Zingaretti, l’adozione del MES. Non c’è nessuna ragione oggettiva e concreta per non utilizzare il MES. Abbiamo bisogno di intervenire immediatamente nel mondo della sanità, sia in termine di infrastrutture che di formazione del personale che di innovazione digitale. E poi il MES ci consente subito di utilizzare i fondi per la messa in sicurezza delle scuole, per l’acquisto di vaccini e medicinali. Tutte cose di cui abbiamo bisogno subito, non a metà dell’anno prossimo”.



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