Ieri sera si è tenuto l’atteso consiglio per l’elezione del nuovo presidente in sesta Circoscrizione. Dopo le dimissioni della presidente del Partito Democratico Rita Andriani, a seguito della sfiducia, il ruolo vacante è stato ricoperto dal vicepresidente Federico Zavanella. Inaspettatamente Zavanella ha rinunciato alla candidatura con le seguenti motivazioni: “In questo momento ho altre priorità che non mi consentirebbero di dare il massimo”. Altro colpo di scena è arrivato dal Partito Democratico, che non solo non ha ricandidato Andriani, ma nemmeno un altro consigliere del partito, scegliendo l’astensione. Così facendo Lista Tosi si è ripresa la sesta Circoscrizione. La nuova presidente è Maria Cristina Sandrini. Conquista la vetta alla terza votazione con 11 voti a suo favore. La sua elezione è stata possibile grazie ad accordi presi con Prima Verona, Lega e Verona Domani. Cinque Stelle come al solito ininfluenti sono rimasti alla finestra a guardare. La neopresidente Sandrini dichiara: “Le circoscrizioni sono gli organismi territorialmente più vicini ai cittadini e costituiscono il primo impatto con l’Amministrazione Comunale. Sono un significativo punto di ascolto dei bisogni e delle necessità degli abitanti del quartiere. L’intento è quello di lavorare per il miglioramento della qualità della vita attraverso interventi coordinati che vedano la partecipazione di tutti i gruppi politici presenti in consiglio. Sono convinta che pur partendo da ideologie politiche diverse il nostro obiettivo comune sia contribuire al buon governo del territorio dando risposte concrete ai cittadini. Ringrazio Flavio Tosi, tutta la segreteria e il gruppo Lista Tosi per avermi dato fiducia. Ringrazio tutti coloro che mi hanno sostenuta. Convinta che tutti insieme sapremo cogliere questa opportunità per fare un buon lavoro”.


















