Mentre tutta Verona, e non solo, parla di lui, l’ex sindaco Flavio Tosi non si ferma e continua imperterrito a scontrarsi con il primo cittadino Federico Sboarina, spiegando che a Bologna riducono la Tari alle imprese, quando nella nostra città non si è ancora mosso nulla. “A Bologna il Sindaco Merola riduce la Tari dal 25% al 50% per le attività economiche penalizzate dall’emergenza Covid e ne fa slittare il pagamento a fine anno. A Verona Sboarina con 35 milioni di liquidità a disposizione nel bilancio comunale invece non ha mosso foglia. Trovate le differenze”.A dirlo Flavio Tosi, che rimarca come il Sindaco Sboarina non sia intervenuto, per quello che concerne i suoi poteri, ad aiutare imprese, commercianti ed esercenti sospendendo o riducendo i tributi comunali. Spiega Tosi: “Se c’è la volontà politica il Sindaco può incidere a livello finanziario per venire incontro a chi ha un’attività. Il caso di Bologna lo dimostra. Dico da tempo che serve un gesto concreto da parte di Sboarina per sostenere le attività e le famiglie veronesi facendo slittare il pagamento di bollette e tasse comunali e riducendo il loro importo. E’ necessario un gesto per far ripartire Verona, i soldi in Comune ci sono”.


















