Altri cinque parchi gioco comunali riapriranno da giovedì 4 giugno per accogliere i bambini e le loro famiglie. L’assessore ai Giardini Marco Padovani ha confermato che la volontà dell’Amministrazione è quella di andare incontro il più possibile alle richieste e necessità dei cittadini in questa delicata fase, e le aree verdi attrezzate per i più piccoli sono una di queste. Dopo i 19 parchi gioco riaperti ufficialmente sabato 23 maggio, altri cinque apriranno i cancelli fra tre giorni, poiché per le operazioni di sanificazione previste dal Dpcm il Comune può contare su Amia, Esercito e Vigili del Fuoco. Precisamente: in 2ª Circoscrizione il parco giochi tra via Nervesa e via Passo Buole; in 3ª Circoscrizione il parco in via San Marco; in 4ª Circoscrizione l’area verde attrezzata tra via Villafranca e via Cacciatori delle Alpi (ex via Colombara); in 5ª Circoscrizione il parco giochi ‘Diritto dei bambini’ in via Turazza/via Carmagnola (in collaborazione con l’associazione Centro d’Incontro di Cadidavid); in 6ª Circoscrizione il parco giochi in via Banchette-via Bodoni. Ogni mattina, nel rispetto di quanto prevedono le linee guida del Dipartimento per le Politiche della famiglia, le giostre, gli scivoli e gli elementi presenti saranno igienizzati da Amia e da speciali squadre dell’Esercito e dei Vigili del Fuoco. Le superfici dei giochi saranno pulite con detergenti neutri e, quindi, sicuri per l’uso da parte dei bambini che potranno usarli in sicurezza. All’interno dei parchi rimane in vigore il divieto di assembramenti e l’obbligo di indossare la mascherina, come indicato nei cartelli informativi posti all’ingresso delle strutture. “Davvero straordinaria la collaborazione che abbiamo avviato tra Amia, Esercito e Vigili del Fuoco per permettere questo importante servizio – ha dichiarato Padovani -. Ora si aggiunge anche il contributo dell’associazione Centro d’incontro di Cadidavid, a dimostrazione di quanto la riapertura delle aree gioco sia sentita e voluta dalla cittadinanza. I parchi gioco comunali sono 120 con oltre 3.000 strutture da igienizzare, l’auspicio è che si possa restituirli tutti e in fretta alla comunità, speriamo nelle nuove indicazioni dal Governo”.


















