Ndrangheta a Verona. L’inchiesta coordinata dalla Dda di Venezia, ha portato all’emissione da parte del Gip di 26 misure cautelari, di cui 23 arresti. Si trattava di una struttura autonoma, ma riconducibile alla cosca degli Arena-Nicoscia di Isola Capo Rizzuto, in provincia di Crotone. Tra gli arrestati ci sono due dirigenti dell’azienda municipalizzata di gestione dei rifiuti Amia. E sarebbe indagato anche l’ex sindaco di Verona Flavio Tosi.
Corruzione, riciclaggio, piccole estorsioni e investimenti nel mondo dell’edilizia sono gli affari della famiglia Giardino che da una ventina di anni ha messo radici nel Veronese. Una delle famiglie più potenti dell’ndrangheta di Isola Capo Rizzuto.













