L’arrivo di 23 nuovi agenti della Polizia di Stato rafforza la Questura di Verona e riaccende il confronto sugli investimenti destinati alla sicurezza. A sottolineare il valore dell’assegnazione è il senatore veronese Matteo Gelmetti, esponente di Fratelli d’Italia, che rivendica l’azione del Governo Meloni nel potenziamento degli organici delle Forze dell’Ordine.
I nuovi poliziotti, provenienti dal 233° corso di formazione, sono 12 donne e 11 uomini, con un’età compresa tra i 20 e i 28 anni. Saranno impiegati nei servizi di controllo del territorio, in città e in provincia, e nelle attività dell’Ufficio Immigrazione. Per loro sono ora previsti quattro mesi di applicazione pratica al fianco del personale già in servizio.
«L’arrivo di 23 nuovi agenti della Polizia di Stato alla Questura di Verona è un’altra risposta concreta sul fronte della sicurezza e del rafforzamento delle Forze dell’Ordine», dichiara Gelmetti.
Il senatore punta quindi l’attenzione sulle carenze accumulate nel corso degli anni e sul cambio di passo impresso dall’attuale esecutivo.
«Per troppi anni gli uomini e le donne in divisa sono stati poco attenzionati dai governi precedenti, con pochi nuovi ingressi e un turnover insufficiente a compensare le uscite, determinando un progressivo impoverimento degli organici».
«Il Governo Meloni ha invertito questa tendenza, tornando a investire con decisione nelle Forze dell’Ordine attraverso nuove assunzioni e il rafforzamento degli organici».
Secondo quanto evidenziato dall’esponente di Fratelli d’Italia, il divario nazionale tra le dotazioni previste e il personale effettivamente in servizio sarebbe in graduale riduzione.
«I numeri parlano chiaro: lo scostamento tra la pianta organica prevista e la consistenza effettiva del personale si sta progressivamente riducendo. Il “buco” ereditato rispetto agli organici previsti si è ridotto di oltre 11.000 unità».
L’assegnazione alla Questura scaligera viene quindi inserita in una strategia più ampia, finalizzata ad aumentare la presenza delle Forze dell’Ordine nelle città e nelle province.
«I 23 nuovi agenti destinati a Verona rappresentano quindi un tassello di una strategia nazionale precisa: più uomini e donne in divisa, maggiore presenza sul territorio e più sicurezza per i cittadini».
Gelmetti ringrazia infine il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, confermando l’impegno per un ulteriore rafforzamento degli organici veronesi.
«Ringrazio il Governo Meloni e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per l’attenzione riservata anche al nostro territorio. Continueremo a lavorare perché Verona possa contare su organici sempre più adeguati alle esigenze della città e della provincia.
Ai nuovi agenti rivolgo il mio benvenuto a Verona e l’augurio di buon lavoro al servizio della nostra comunità».


















