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Bardolino e Taranto, un ponte sull’acqua con “Dolce & Salato”

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Daniele Bertasi


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Bardolino e Taranto unite dall’acqua, dallo sport e dalla cultura. Nasce “Dolce & Salato. Stessa acqua, stesso cuore”, il progetto che mette in dialogo il Lago di Garda e il Mar Mediterraneo, dando vita a un gemellaggio simbolico tra due territori lontani sulla carta, ma vicini per identità, accoglienza e capacità di guardare al futuro.

L’iniziativa si inserisce nel percorso dei Giochi del Mediterraneo 2026 e nella candidatura di Bardolino a Capitale Italiana della Cultura 2029. Al centro c’è l’acqua, non solo come elemento naturale, ma come spazio di relazione, benessere, partecipazione e crescita condivisa.

Per il sindaco Daniele Bertasi, il progetto “rappresenta un’importante opportunità di dialogo tra Nord e Sud Italia, con l’acqua come elemento di connessione, benessere e crescita. Bardolino ha scelto di candidarsi a Capitale Italiana della Cultura 2029 perché crede nel valore delle relazioni, nella capacità della cultura di creare connessioni e nella forza delle comunità che collaborano per costruire opportunità condivise”.

Il cuore di “Dolce & Salato” è l’incontro tra due tradizioni sportive fortemente legate ai rispettivi territori: la voga alla veneta, simbolo della cultura gardesana, e il dragon boat, disciplina che a Taranto ha trovato una forte espressione anche grazie alle squadre femminili Pink Lady.

Proprio le Pink Lady rappresentano uno dei messaggi più profondi del progetto: lo sport come forza di inclusione, rinascita e sensibilizzazione, anche nell’ambito della lotta contro i tumori. Un modo concreto per trasformare l’attività sportiva in comunità, testimonianza e partecipazione.

““Dolce & Salato” interpreta perfettamente questa visione: unisce due territori diversi ma accomunati da una forte identità legata all’acqua, valorizzando lo sport come strumento di inclusione e partecipazione. Il dialogo con Taranto rappresenta un esempio concreto di come la cultura possa generare legami duraturi e nuove prospettive di sviluppo”, sottolinea ancora Bertasi.

Per Bardolino, il progetto diventa così una tappa importante nella costruzione della candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2029. Non una semplice iniziativa simbolica, ma un percorso pensato per creare reti, scambi di esperienze e collaborazioni capaci di lasciare un’eredità concreta alle comunità coinvolte.

“Dolce & Salato” diventa quindi un ponte tra il Garda e il Mediterraneo, tra tradizione e innovazione, tra sport e cultura. Un progetto che racconta una visione precisa: mettere in relazione territori diversi, valorizzando ciò che li rende unici e ciò che li può unire.

“Un percorso che rafforza il ruolo di Bardolino come laboratorio di relazioni, cultura e partecipazione, proiettando il territorio in una rete nazionale fatta di relazioni, progettualità e opportunità condivise”, conclude Bertasi.



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