Home Articoli Caldo fino a 42 gradi, l’Italia aspetta la svolta dopo Ferragosto

Caldo fino a 42 gradi, l’Italia aspetta la svolta dopo Ferragosto

Condividi


Condividi

L’Italia resta nella morsa dell’Anticiclone Africano, con temperature estreme e una siccità che non riguarda solo il nostro Paese, ma buona parte dell’Europa. Il caldo intenso sta colpendo anche aree tradizionalmente meno abituate a valori così elevati: a Londra sono attesi fino a 35 gradi, a Parigi 37-38, mentre in Spagna si potranno raggiungere i 42-43 gradi nelle zone meridionali.

Nel nostro Paese la situazione resta pesante. I modelli meteo indicano picchi fino a 41 gradi in Pianura Padana e fino a 42 gradi nelle aree interne del Centro Italia e della Sardegna. Valori molto elevati anche al Nord, dove in alcune zone della Lombardia si sono già toccati i 39 gradi.

Il problema non è soltanto il caldo diurno. Anche le notti restano tropicali, con minime spesso superiori ai 20 gradi e una sensazione di afa continua, soprattutto nelle città e nelle pianure. Quello che in passato sarebbe stato considerato un episodio eccezionale oggi si inserisce in un quadro estivo sempre più estremo.

La vera svolta, però, non è ancora vicina. A ovest delle Isole Britanniche è presente un vasto ciclone oceanico, ma al momento non riuscirà a raggiungere l’Italia. Il flusso più fresco resterà confinato tra Irlanda, Scozia, Scandinavia e parte della Russia europea, lasciando il Mediterraneo sotto la cupola dell’alta pressione.

Qualche segnale di cambiamento potrebbe arrivare tra il 17 e il 20 agosto, quando una saccatura in quota potrebbe favorire una fase di maggiore instabilità. Non si tratterà di un vero guasto estivo, ma di una perturbazione capace di portare temporali anche organizzati, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali.

I fenomeni, se confermati, potrebbero interessare prima il Nord e poi parte del Centro-Sud, con acquazzoni localmente intensi, colpi di vento e grandine. Le vacanze non dovrebbero essere compromesse, ma il passaggio instabile potrebbe finalmente interrompere, almeno in parte, la lunga fase rovente.

Resta però alta l’attenzione sul Mar Mediterraneo, ormai molto caldo. Quando masse d’aria più fresca riescono a entrare su un mare surriscaldato, il contrasto può generare temporali violenti e improvvisi. È lo stesso meccanismo che in passato ha favorito eventi estremi come il derecho che colpì la Corsica, con effetti poi anche su Liguria, Emilia, Toscana e Nord-Est.

Al momento non ci sono elementi per prevedere eventi di quella portata, ma il segnale è chiaro: il caldo accumulato dal mare può diventare carburante per fenomeni severi, soprattutto tra la seconda metà di agosto e l’inizio dell’autunno.

Il vero refrigerio, quindi, resta ancora da confermare. Dopo Ferragosto le temperature potrebbero calare di qualche grado, ma senza un ritorno deciso alla normalità. L’estate continuerà a mostrare il suo volto più duro: caldo intenso, notti afose, siccità diffusa e temporali sempre più difficili da prevedere.

Fonte: www.tempoitalia.it 



Ti potrebbe interessare...

Malga Viva, quattro giorni tra sapori e tradizioni della Lessinia

Le malghe si aprono al pubblico per raccontare una montagna fatta di...

Furto in autobus e carte usate: arrestato borseggiatore cubano a Verona

Prima il portafoglio sottratto a una passeggera sull’autobus, poi i tentativi di...

Cerbiatto investito a Montorio, salvato da veterinari e Polizia Locale

Un incidente, tanta paura e un intervento delicato concluso con il salvataggio...

Focus: “Operazione Granchio Blu” (Prof. Riccardo Pelizzo)

Sembra di essere in un’estate piena di emergenze. Il caldo impazza, l’Etna...

“Autospurgo