La mancata manutenzione delle caditoie finisce al centro dello scontro politico a Verona. A denunciare la situazione sono Nicolò Zavarise, capogruppo della Lega in Consiglio comunale, e il consigliere della Settima Circoscrizione Tommaso Savoia, che parlano di una città trascurata e di servizi essenziali ormai carenti.
Secondo gli esponenti del Carroccio, in numerosi quartieri, e in particolare nella Settima Circoscrizione, le caditoie sarebbero ostruite da terra, foglie, detriti e perfino dalla vegetazione, con il rischio di compromettere il corretto deflusso dell’acqua in caso di forti piogge.
Zavarise punta il dito contro l’amministrazione guidata dal sindaco Damiano Tommasi. «La manutenzione ordinaria è il primo dovere di un’Amministrazione comunale. Quando vengono meno i servizi essenziali significa che qualcosa non sta funzionando, ed è esattamente ciò che sta accadendo a Verona», afferma.
Nel dettaglio della situazione interviene Tommaso Savoia, secondo il quale le fotografie raccolte sul territorio documenterebbero uno stato di abbandono evidente. «Le immagini parlano da sole: caditoie ostruite da terra, foglie e detriti, in alcuni casi addirittura invase dalla vegetazione. È il segno di una manutenzione ormai assente. Non stiamo parlando di grandi opere, ma di servizi basilari che ogni amministrazione dovrebbe garantire con continuità», dichiara.
Per il capogruppo della Lega, il problema delle caditoie rappresenta solo uno dei sintomi di una situazione più ampia. «Questa è solo l’ennesima dimostrazione di un problema più ampio. Sicurezza, viabilità, decoro urbano, raccolta dei rifiuti e manutenzione: su tutti questi fronti i cittadini percepiscono un progressivo peggioramento. Verona ha bisogno di un’Amministrazione che torni a occuparsi delle priorità quotidiane delle persone, perché la qualità del governo di una città si misura innanzitutto dalla capacità di garantire i servizi di base», sostiene.
L’allarme riguarda anche gli effetti concreti che potrebbero verificarsi con il maltempo. Savoia ricorda infatti come le precipitazioni intense e le sempre più frequenti bombe d’acqua possano trasformare le caditoie intasate in un serio problema per la sicurezza pubblica.
«Nella Settima Circoscrizione riceviamo continue segnalazioni. Con le piogge intense e le ormai frequenti bombe d’acqua, caditoie in queste condizioni non riescono più a smaltire l’acqua, con il rischio di allagamenti, disagi per residenti e maggiori pericoli per automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni. Sono situazioni che si potrebbero evitare con una manutenzione programmata», evidenzia.
Il consigliere conclude con una critica anche alla gestione politica della Circoscrizione. «Chiediamo un intervento rapido per risolvere questa situazione. Invitiamo inoltre la maggioranza della Circoscrizione a dedicare più attenzione al territorio, anziché alle proprie continue beghe interne. Situazioni come queste si trovano addirittura a pochi passi dalla sede della Circoscrizione, ma sembra che nessuno se ne accorga.»


















