Home Articoli Finti poliziotti derubano una pensionata a Verona: arrestato un 30enne napoletano, recuperati i gioielli

Finti poliziotti derubano una pensionata a Verona: arrestato un 30enne napoletano, recuperati i gioielli

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Si sono presentati alla porta spacciandosi per agenti di polizia, sono riusciti a entrare nell’abitazione di un’anziana con un pretesto e le hanno portato via i gioielli. La fuga, però, è durata poche ore. La Polizia di Stato di Verona ha arrestato un 30enne di origine partenopea, ritenuto uno dei responsabili del furto, recuperando l’intera refurtiva.

L’episodio è avvenuto nel quartiere di Borgo Milano. L’intervento delle Volanti è scattato intorno alle 14.30 dopo la segnalazione di due uomini che si aggiravano con atteggiamento sospetto tra le abitazioni della zona di via Marsala.

Durante i controlli, gli agenti hanno individuato un uomo seduto su una panchina in via Ippolito Nievo. Fermato per un controllo, il trentenne è apparso subito agitato, dichiarando di non avere con sé documenti e fornendo più generalità, risultate tutte prive di riscontro nelle banche dati.

Insospettiti dal comportamento, i poliziotti lo hanno invitato a raggiungere l’abitazione dove sosteneva di vivere per recuperare un documento d’identità. A quel punto l’uomo si è dato improvvisamente alla fuga.

La corsa è terminata nel parco Cesare Lombroso, dove il trentenne, nel tentativo di seminare gli agenti, ha scavalcato una recinzione scivolando nel fossato delle antiche mura che delimitano l’area verde. Dopo essere stato soccorso dal personale sanitario, è stato trasportato all’ospedale di Borgo Trento.

Nel luogo della caduta gli agenti hanno recuperato il borsello che l’uomo aveva con sé. All’interno hanno trovato numerosi gioielli in oro e argento, denaro contante e un biglietto ferroviario Napoli-Verona, acquistato nella stessa giornata.

Pochi minuti dopo gli investigatori hanno collegato il ritrovamento a una denuncia appena presentata da una 77enne residente in via Dandolo.

La donna aveva raccontato che due uomini, qualificatisi falsamente come poliziotti, si erano presentati alla sua porta sostenendo di dover controllare gli oggetti preziosi custoditi in casa a seguito di alcuni furti avvenuti nella zona.

Mentre uno dei due la distraeva in un’altra stanza, il complice aveva rovistato nei cassetti della camera da letto impossessandosi di diversi monili.

I gioielli trovati nel borsello, per un valore stimato tra i 4.000 e i 5.000 euro, sono stati riconosciuti dalla pensionata e immediatamente restituiti.

Gli accertamenti successivi hanno consentito di risalire alla vera identità del trentenne, risultato già gravato da precedenti per reati contro il patrimonio.

L’uomo è stato arrestato per furto e posto a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Questa mattina il giudice ha convalidato l’arresto disponendo nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.

Le indagini della Polizia di Stato proseguono ora per identificare e rintracciare il secondo uomo coinvolto nel colpo.



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