C’è una buona notizia per i bambini di Borgo Roma: al Parco San Giacomo è arrivato un castello. Undici metri per undici di scivoli, torrette, arrampicate e percorsi, rigorosamente in materiale plastico perché dura di più e richiede meno manutenzione.
Fin qui, tutto bene. Anzi, benissimo. Ogni investimento dedicato ai più piccoli è sempre il benvenuto.
Quello che strappa un sorriso, però, è il tono trionfale del comunicato del Comune di Verona, che dedica una nota stampa ufficiale all’installazione di un singolo gioco in un parco cittadino. Viene quasi da immaginare il taglio del nastro, la fanfara e una delegazione pronta a celebrare l’evento del giorno.
Nel comunicato si sottolinea che il castello renderà il gioco “più ricco, dinamico e sicuro” e che nei prossimi giorni sarà completato anche il ripristino del ghiaino antitrauma. Tradotto: il castello c’è, ma per giocare in piena sicurezza bisogna attendere ancora qualche giorno.
Sia chiaro: i bambini saranno felicissimi e questo è ciò che conta davvero. Ma forse qualche veronese si sarebbe aspettato comunicati altrettanto enfatici per questioni come strade, marciapiedi, sicurezza o grandi opere.
Alla fine, però, in tempi in cui inaugurare un castello di plastica diventa una notizia istituzionale, non resta che augurarsi che presto arrivino anche draghi, ponti levatoi e magari… qualche altro intervento capace di migliorare la vita quotidiana dei cittadini.
Perché se ogni nuovo gioco merita un comunicato, quando verrà sistemata una strada particolarmente dissestata ci aspettiamo almeno i fuochi d’artificio.


















