Dopo oltre dieci anni di chiusura, gli Scavi Scaligeri tornano a vivere e si preparano ad accogliere cittadini e turisti con un programma di visite guidate che consentirà di scoprire uno dei luoghi più affascinanti e meno conosciuti del patrimonio storico veronese.
Dal 20 giugno all’11 luglio 2026 sarà infatti possibile visitare l’area archeologica situata sotto Palazzo del Capitanio, nel cuore del centro storico di Verona. Gli spazi, riaperti lo scorso febbraio in occasione delle iniziative legate ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali con la mostra “Winter Games!”, saranno ora accessibili attraverso un calendario di visite organizzate.
Il progetto, affidato alla società Aster, è stato approvato dalla Giunta comunale su proposta dell’assessora alla Cultura Marta Ugolini.
“Abbiamo trovato questa soluzione in attesa della prossima mostra prevista a fine luglio. Un modo per garantire la fruizione del sito, anche nelle fasi temporanee in cui non sono presenti gli allestimenti espositivi. La sezione archeologica rappresenta infatti di per sé un elemento di notevole interesse, che richiede tuttavia modalità di fruizione assistita in assenza di personale di guardiania stabile”, ha spiegato Marta Ugolini.
L’assessora ha inoltre sottolineato come il nuovo sistema permetta di mantenere aperto il sito durante tutto l’anno senza ulteriori costi per il Comune, valorizzando al contempo il lavoro degli operatori culturali coinvolti.
Le visite guidate si svolgeranno ogni sabato alle ore 17, avranno una durata di circa un’ora e un costo di 8 euro a persona. Il punto di ritrovo è fissato in Cortile Mercato Vecchio 8.
Sarà inoltre possibile richiedere aperture straordinarie per gruppi, dal martedì alla domenica, sempre con visita guidata dedicata. In questo caso il costo sarà di 90 euro per gruppo.
Gli Scavi Scaligeri rappresentano una delle testimonianze più suggestive della storia urbana di Verona: un percorso sotterraneo che consente di attraversare secoli di stratificazioni archeologiche, restituendo uno spaccato unico dell’evoluzione della città.


















