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Carlo De Paoli nuovo presidente dell’Aeroporto Catullo

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Cambio al vertice per l’aeroporto di Verona e numeri in forte crescita per il sistema aeroportuale del Garda. L’Assemblea dei soci di Catullo S.p.A. ha nominato Carlo De Paoli nuovo presidente della società che gestisce gli aeroporti di Verona e Brescia, approvando all’unanimità il bilancio 2025.

De Paoli, espressione della Camera di Commercio di Verona, raccoglie il testimone da Paolo Arena, recentemente nominato presidente dell’ente camerale. Confermati l’amministratrice delegata Alessandra Bonetti e gran parte del Consiglio di amministrazione.

La nomina arriva in un momento particolarmente positivo per lo scalo veronese. Il Catullo ha infatti chiuso il 2025 superando per la prima volta quota 4 milioni di passeggeri, con una crescita del 9% rispetto all’anno precedente, quasi il doppio rispetto alla media nazionale del settore aeroportuale, ferma al 5%.

Ancora più incoraggianti i dati del 2026. Nei primi quattro mesi dell’anno i passeggeri transitati sono stati 1,38 milioni, con un incremento del 13,5% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Sul fronte economico, il bilancio consolidato evidenzia un valore della produzione pari a 51,9 milioni di euro e un EBITDA positivo di 15,5 milioni, in miglioramento di 5,5 milioni rispetto all’esercizio precedente.

Ma il dato che fotografa meglio il peso dell’aeroporto sul territorio è forse quello dell’impatto economico e occupazionale. Nel corso del 2025 il sistema Catullo ha generato lavoro per 9.558 persone tra occupazione diretta, indiretta e indotta negli scali di Verona e Brescia, contribuendo alla produzione di 472 milioni di euro di Pil.

Numeri che confermano il ruolo crescente degli aeroporti del Garda all’interno del Polo Aeroportuale del Nord Est, il sistema coordinato dal Gruppo SAVE, che comprende anche Venezia e Treviso.

“È con piacere ed entusiasmo che assumo il ruolo di Presidente della Catullo”, ha dichiarato Carlo De Paoli. “Ringrazio i Soci per la fiducia che mi hanno riconosciuto e, nel prendere il testimone, ringrazio il Presidente Arena per l’attento lavoro svolto. Da parte mia, l’impegno a far proseguire, in piena continuità, il percorso di crescita dei nostri aeroporti, in un dialogo costante con le comunità servite”.

Dopo quindici anni alla guida della società, Paolo Arena ha salutato il proprio incarico sottolineando il percorso compiuto.

“Termina oggi per me un’avventura durata 15 anni che definirei avvincente e ricca di soddisfazioni”, ha affermato. “Ringrazio coloro con i quali ho avuto il privilegio di lavorare e auguro al Presidente De Paoli nuovi successi e raggiungimento di traguardi ambiziosi”.

A rivendicare il successo del modello aeroportuale del Nord Est è stato anche il presidente del Gruppo SAVE, Enrico Marchi.

“Il Polo aeroportuale del Nord Est è la concretizzazione di una visione che accompagna l’attività del nostro Gruppo, nella convinzione dell’efficacia del fare sistema e creare sinergie tra realtà affini”, ha dichiarato. “Dall’ingresso di SAVE in Catullo, l’aeroporto di Verona ha registrato una crescita costante in termini di destinazioni servite, volumi di traffico, sviluppo infrastrutturale e risultati di bilancio”.

Oggi il Catullo collega oltre 90 destinazioni in più di 30 Paesi, grazie all’operatività di oltre 30 compagnie aeree, confermandosi una delle infrastrutture strategiche per il turismo, il commercio e l’internazionalizzazione dell’intero territorio veronese.



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