Confcommercio Verona alza l’asticella e rafforza il sostegno alla grande lirica. Per la nuova stagione areniana, ormai alle porte, il sistema associativo porta a 20 mila euro il contributo complessivo al progetto “67 Colonne per l’Arena”, la raccolta fondi che coinvolge imprese, associazioni e realtà del territorio a favore della Fondazione Arena di Verona.
Il contributo arriva da tre fronti: 10 mila euro da Federalberghi Confcommercio Verona, che raddoppia lo stanziamento degli anni precedenti; 5 mila euro da Fipe Confcommercio Verona, che entra per la prima volta nel progetto; e altri 5 mila euro da Confcommercio Verona.
Per Nicola Dal Dosso, direttore generale di Confcommercio Verona, si tratta di una scelta strategica: “Sosteniamo con convinzione ‘67 Colonne per l’Arena’ perché l’Anfiteatro e la sua stagione lirica rappresentano uno degli asset più importanti della città”.
La lirica, infatti, non è solo cultura. È anche turismo, commercio, ristorazione, accoglienza e immagine internazionale. Ogni serata in Arena muove un’intera economia urbana, dagli hotel ai ristoranti, dai bar ai negozi.
Lo sottolinea Maurizio Russo, presidente di Federalberghi Confcommercio Verona: “Federalberghi ha scelto di raddoppiare il proprio sostegno perché la stagione lirica è uno dei principali motori dell’attrattività turistica di Verona”.
La novità 2026 è l’ingresso di Fipe Confcommercio Verona, che rappresenta bar, ristoranti e pubblici esercizi. Per il presidente Paolo Artelio, aderire al progetto significa riconoscere il peso concreto dell’Arena sulla vita economica della città: “Sostenere ‘67 Colonne per l’Arena’ significa riconoscere il valore della cultura come motore economico e come elemento capace di far vivere la città, prima e dopo gli spettacoli”.
Un segnale chiaro: per Confcommercio Verona, l’Arena resta uno dei grandi motori della città. Non solo monumento simbolo, ma piattaforma capace di trasformare la cultura in sviluppo, lavoro e attrattività internazionale.


















