Due incidenti gravissimi in poche ore a Verona. Due persone, un ragazzo di 17 anni su un monopattino e un motociclista di 49 anni, sono ricoverate in terapia intensiva al Polo Confortini di Borgo Trento in prognosi riservata.
Il primo schianto è avvenuto poco dopo la mezzanotte in via Unità d’Italia, prima della rotonda per Verona Est. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia locale, il giovane era alla guida di un monopattino privato quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo ed è finito violentemente contro un palo di una fermata del trasporto pubblico.
Il ragazzo ha riportato gravi lesioni alla testa ed è stato soccorso dal personale del Suem 118. Al momento dell’arrivo degli agenti, però, il monopattino non era più sul posto. Il mezzo è stato individuato solo in mattinata: alcuni amici lo avevano già restituito durante la notte alla famiglia del giovane, residente in un Comune limitrofo.
Dai primi controlli il monopattino è risultato privo di targa. Sono in corso ulteriori accertamenti sul veicolo di micromobilità elettrica.
Il secondo grave incidente si è verificato in strada Bresciana, all’altezza del civico 44. Qui si sono scontrati un autocarro Man e uno scooter Yamaha X-Max, guidato da un uomo di 49 anni.
L’impatto è stato violentissimo. Il motociclista è rimasto incastrato con un braccio sotto le ruote del mezzo pesante. Per liberarlo è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno evitato conseguenze ancora più drammatiche.
La strada è rimasta chiusa per quasi due ore. Sul posto sono intervenute tre pattuglie della Polizia locale. Anche il motociclista è stato trasportato in terapia intensiva all’Ospedale di Borgo Trento, dove resta ricoverato in prognosi riservata.
Il bilancio degli incidenti stradali in città resta pesante. Da inizio anno la Polizia locale di Verona ha rilevato 649 sinistri, con un incidente mortale e 8 feriti in prognosi riservata. Nello stesso periodo del 2025 gli incidenti erano stati 687, senza vittime ma con 13 feriti gravissimi.
Numeri che confermano come il tema della sicurezza stradale, soprattutto per utenti fragili come motociclisti, ciclisti e utilizzatori di monopattini, resti una delle emergenze più delicate sulle strade veronesi.


















