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Ciliegia delle Colline Veronesi, l’Igp è vicina. Bozza (FI): “Siamo a un passo dal riconoscimento”

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La Ciliegia delle Colline Veronesi si avvicina a uno dei traguardi più attesi dal comparto agricolo del territorio: il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta (Igp).

Ad annunciarlo è il consigliere regionale di Forza Italia Alberto Bozza, componente della Commissione Agricoltura del Consiglio regionale del Veneto, che parla di un percorso ormai nella fase conclusiva.

Si è conclusa positivamente la fase istruttoria del riconoscimento del marchio Igp della Ciliegia delle Colline Veronesi. Siamo a un passo. Entro pochi mesi confidiamo che molte varietà di questo prodotto, che è un’eccellenza del nostro territorio, possano fregiarsi dell’Indicazione geografica protetta”, dichiara Bozza.

L’iter prevede ora un ulteriore passaggio formale presso il Ministero dell’Agricoltura. Entro la fine di giugno dovrebbe infatti essere convocata una seduta pubblica alla quale parteciperà anche la Regione Veneto per la presentazione del disciplinare di produzione.

Successivamente, entro trenta giorni, il disciplinare sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Il dossier verrà quindi trasmesso alla Commissione Europea, chiamata a esprimere il via libera definitivo che consentirà alle ciliegie veronesi di ottenere il prestigioso marchio comunitario.

Si tratta di un riconoscimento particolarmente importante per uno dei prodotti simbolo dell’agricoltura scaligera, coltivato soprattutto nelle colline della Val d’Illasi, della Valpantena e della Valpolicella, aree che da generazioni custodiscono una tradizione cerasicola apprezzata ben oltre i confini provinciali.

Per i produttori il marchio Igp rappresenterebbe uno strumento fondamentale di tutela e valorizzazione commerciale, garantendo l’origine geografica del prodotto e rafforzandone la competitività sui mercati nazionali e internazionali.

Siamo in dirittura d’arrivo di un percorso che politicamente mi ha visto impegnato al fianco di Coldiretti e dell’associazione Cerasicoltori. Un percorso volto a premiare e riconoscere l’agroalimentare di qualità, che è patrimonio del nostro territorio”, conclude Bozza.

Se i tempi previsti saranno rispettati, entro i prossimi mesi la Ciliegia delle Colline Veronesi potrebbe entrare ufficialmente nel ristretto gruppo delle eccellenze agroalimentari italiane tutelate dall’Unione Europea, aggiungendo un nuovo importante tassello al patrimonio enogastronomico veronese.



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