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Piazza Simoni cambierà volto: con la filovia ecco la nuova piazza verde

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Piazza Renato Simoni si prepara a cambiare volto. Da snodo viabilistico, spesso percepito come spazio di passaggio e poco vissuto, diventerà una piazza verde, accessibile e pensata per la socialità. Il progetto è stato presentato dal Comune di Verona, insieme ad AMT3, al Politecnico di Milano – Polo Territoriale di Mantova e ai progettisti incaricati.

L’intervento nasce nell’ambito dei lavori della filovia, che diventano l’occasione per ripensare un’area strategica tra la stazione ferroviaria e il centro storico. L’obiettivo è chiaro: meno traffico di attraversamento, più spazio pubblico, più verde e una piazza finalmente fruibile da cittadini, residenti e attività commerciali.

Il nuovo assetto prevede alberature, aree d’ombra, panchine, giochi d’acqua, spazi per bambini e luoghi di incontro. Un progetto che punta a collegare idealmente la piazza con via Città di Nîmes e con il Parco delle Mura, trasformandola in una vera “porta urbana” verde.

Sul piano della viabilità, verranno ridotte le corsie rispetto all’impostazione originaria legata alla filovia. La svolta da circonvallazione Oriani verso piazza Renato Simoni sarà consentita ai possessori di pass del comparto San Zeno, che comprende Valverde, San Zeno e San Bernardino. Resterà garantito l’accesso da via Locatelli e il flusso in uscita da corso Porta Palio. Saranno inoltre mantenuti i parcheggi lungo via Scalzi e verranno creati nuovi posti auto a sosta breve lungo via Città di Nîmes.

Grande attenzione anche all’accessibilità. Oggi la piazza presenta dislivelli, gradini, aiuole sopraelevate e barriere che rendono difficile la fruizione degli spazi, soprattutto sotto i portici. Il nuovo progetto eliminerà gli ostacoli e renderà l’area più sicura, illuminata e vivibile.

La riqualificazione dovrà fare i conti anche con una criticità tecnica: sotto la piazza si trova infatti un parcheggio interrato che negli anni ha causato cedimenti nella pavimentazione in porfido. Proprio per questo il passaggio della filovia ha imposto una revisione complessiva dell’area.

La vicesindaca e assessora alla Pianificazione urbanistica Barbara Bissoli ha spiegato: “L’occasione è data dal passaggio della filovia e da una questione funzionale legata proprio alla filovia. Abbiamo pensato di proporre una riqualificazione di questa piazza con l’aiuto del Politecnico di Milano – Polo Territoriale di Mantova che ci sta sostenendo nel lavoro di lettura storico – culturale della dimensione urbanistica e urbana degli spazi pubblici storici aperti della città storica. Ci proponiamo di restituire unitarietà a questo spazio, oggi molto frammentato, di attribuire un’identità a questo luogo, un carattere ‘verde’ a questa piazza così prossima al contesto dei bastioni e del Parco delle Mura, anche per favorirne la fruibilità in termini di socialità da parte della cittadinanza “.

Per l’assessore alla Mobilità Tommaso Ferrari, la sfida è trasformare un luogo oggi dominato dalle auto in uno spazio per le persone: “Con questo progetto abbiamo voluto ripensare e ridare vita a uno spazio che oggi è vissuto come uno svincolo viabilistico. Ripensare gli spazi urbani e trasformarli per aumentare la qualità della vita dei cittadini è una priorità nelle nostre città. Con questo intervento vogliamo creare una piazza di quartiere, fruibile, verde e per le persone cambiando la sua funzione attuale. Il progetto riporta il verde all’interno della piazza, rende accessibili e fruibili a tutti i portici e introduce spazi di socialità, aree d’ombra e giochi per bambini”.

Lo stesso Ferrari ha poi aggiunto: “Una riqualificazione possibile solamente grazie ai lavori del sottopasso di via Città di Nîmes e alla conseguente riconfigurazione della viabilità. Fare infrastrutture sviluppa la città e permette anche di realizzare riqualificazioni urbane che altrimenti non sarebbero possibili. La limitazione alla svolta verso la piazza da Circonvallazione Oriani riguarda soprattutto il traffico di attraversamento e non impedirà ai residenti di tutto il comparto o agli utenti del parcheggio di raggiungere la piazza. L’accesso al parcheggio interrato sarà sempre garantito”.

Il presidente di AMT3 Giuseppe Mazza ha chiarito il ruolo della società nell’operazione: “Noi saremo stazione appaltante dell’intervento e stiamo portando avanti la progettazione esecutiva per arrivare successivamente alla gara. Il progetto rappresenta una riqualificazione generale dell’area e punta a dare soluzioni urbanistiche e architettoniche adeguate a uno spazio strategico della città”.

I progetti esecutivi dovrebbero essere consegnati prima dell’estate. Poi arriveranno i pareri necessari e la gara d’appalto, con l’obiettivo di affidare i lavori entro la fine dell’anno. Intanto il progetto sarà presentato ai cittadini in un’assemblea pubblica prevista la prossima settimana alla Camera di Commercio.



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