Dall’inaugurazione di un nuovo polo per l’infanzia agli incontri sulla vocalità, passando per teatro civile e iniziative dedicate al verde urbano. L’Università di Verona propone una settimana ricca di appuntamenti aperti tra cultura, formazione, inclusione e sostenibilità.
Si parte con il nuovo polo per l’infanzia
Martedì 19 maggio, alle 13.45 nella sala degli Scaligeri di Palazzo Giuliari, sarà inaugurato il nuovo polo per l’infanzia “Campus baby Coccinelle”, progetto che unisce Università di Verona, nido Baby Ateneo e Casa dei Bambini Le Coccinelle dell’IC18.
L’iniziativa punta a creare un modello che metta in connessione ricerca scientifica, formazione universitaria e qualità pedagogica nell’educazione dei più piccoli.
All’inaugurazione prenderanno parte Sebastian D’Amelio, dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale, Michela Rimondini, delegata della rettrice per il Benessere organizzativo, Sara Svaluto Ferro, referente della rettrice all’Inclusione, e l’assessora comunale Elisa La Paglia.
La voce protagonista a Santa Marta
Mercoledì 20 maggio alle 14.30, nell’aula Smt.06 del polo Santa Marta, spazio all’incontro “Voce e ascolto”, inserito nel ciclo dedicato alla vocalità “Dentro la voce”.
Interverranno Adriana Cavarero, già docente dell’ateneo veronese, e Piersandra Di Matteo, docente dell’Università Iuav di Venezia. L’iniziativa è curata da Nicola Pasqualicchio, docente di Discipline dello spettacolo, e Ljuba Bergamelli, cantante, performer e studiosa della vocalità.
Teatro civile contro mafie e violenza
Sempre mercoledì, ma alle 20.30 nell’Aula Magna del polo Zanotto, andrà in scena “Lea e le Eumenidi, donne contro la vendetta del sangue”.
Lo spettacolo, proposto dalla Nuova Compagnia Teatrale in collaborazione con l’università, porta sul palco il capitolo conclusivo dell’Orestea trasformandolo in una riflessione contemporanea sui temi della lotta alle mafie, della giustizia e della violenza di genere.
Un appuntamento che punta a coinvolgere comunità accademica e cittadinanza.
Weekend nel segno del verde
Sabato 23 maggio doppio appuntamento all’interno di Interno Verde Giardini Aperti 2026.
Alle 8.30, nel Chiostro di San Francesco, aprirà la mostra “Il verde all’Università”, con una selezione di studi dedicati alla valorizzazione del verde urbano e degli spazi universitari.
Alle 10, nell’aula T7 del palazzo di Lingue, spazio ai talk divulgativi “Venti minuti per…”, con interventi di docenti e ricercatori provenienti da diversi dipartimenti, dalle scienze umane all’informatica, passando per economia e biotecnologie.
Una settimana che conferma l’Università di Verona come luogo sempre più aperto alla città e ai grandi temi contemporanei.


















