Numeri positivi in continuità con gli anni precedenti: il piano di riqualificazione coinvolgerà 55 edifici e 621 alloggi
Bilancio positivo per ATER Verona, che chiude il 2025 con un utile di esercizio pari a 1.994.220 euro e, parallelamente, aggiudica due gare di appalto in partenariato pubblico-privato per lavori di riqualificazione energetica e successiva gestione manutentiva dal valore complessivo di quasi 53 milioni di euro.
L’approvazione è arrivata dal Consiglio di Amministrazione presieduto da Matteo Mattuzzi, che ha evidenziato come il 2025 sia stato un anno particolarmente intenso sia sul piano costruttivo che amministrativo.
Tra le attività principali dell’anno, particolare attenzione è stata dedicata al completamento delle opere di riqualificazione degli stabili avviate negli anni precedenti, comprese quelle finanziate attraverso il fondo complementare al PNRR “Sicuro, verde e sociale”, che hanno interessato 116 alloggi per lavori dal valore di circa 12 milioni di euro.
Nel corso del 2025 è inoltre ripresa l’attività di recupero edilizio dello stabile di via Merano a Verona, destinato a Student Housing e recentemente inaugurato.
Ad illustrare nel dettaglio i numeri dell’esercizio è stato il Direttore Franco Falcieri, intervenuto nella sala riunioni del Consiglio di Amministrazione alla presenza anche della Conferenza dei Sindaci, che si è complimentata con il CdA per i risultati raggiunti.
Nel dettaglio, l’attività caratteristica dell’esercizio registra un margine operativo lordo pari a 6.171.174 euro, in crescita di 496.944 euro rispetto all’anno precedente. Al netto di ammortamenti e accantonamenti, il reddito operativo della gestione caratteristica raggiunge 3.197.996 euro.
Nel corso dell’esposizione del progetto di bilancio, Franco Falcieri ha inoltre sottolineato come tutti i bilanci approvati durante il mandato dell’attuale amministrazione si siano chiusi in utile, con un risultato medio annuo pari a 2.017.930 euro.
Nel suo intervento conclusivo, il Presidente Matteo Mattuzzi ha poi richiamato anche l’attività già avviata nella programmazione 2026-2028, soffermandosi su tre progettualità recentemente partite: la demolizione e ricostruzione di uno stabile a Mozzecane e la riqualificazione di due edifici, uno a San Martino Buon Albergo e uno a Selva di Progno, per interventi dal valore complessivo di 3.554.000 euro.
Particolare soddisfazione è stata espressa dal Presidente anche per l’aggiudicazione delle due gare di partenariato pubblico-privato dedicate alla riqualificazione energetica di 55 edifici e alla successiva gestione manutentiva, per un importo complessivo vicino ai 53 milioni di euro.
L’iniziativa interesserà complessivamente 621 alloggi e sarà finanziata attraverso i fondi della Misura M7 I.17 del PNRR Missione 7 – REPowerEU e del Conto Termico 3.0.
L’obiettivo degli interventi è migliorare l’efficienza energetica degli edifici pubblici abitati da famiglie con basso reddito, attraverso opere di manutenzione e riqualificazione che interesseranno involucri, infissi e impianti termici.
Secondo ATER Verona, gli interventi consentiranno una significativa riduzione dei costi delle bollette e un miglioramento concreto del comfort abitativo a favore degli assegnatari.
Un piano che, sommato agli interventi realizzati nei cinque anni di mandato dell’attuale amministrazione, porterà al 61% la percentuale di alloggi riqualificati da ATER Verona, in quello che il Presidente ha definito “un lavoro unico sull’intero territorio regionale”.
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