Due nuovi spazi per i giovani, tra sport e street art. Il Comune di Verona ha inaugurato oggi le piastre da basket di Via Leoncavallo e del Circolo Primo Maggio a Montorio, i primi interventi completati nell’ambito del progetto “Verona per i Giochi Olimpici 2026”.
Campetti rigenerati, colorati e restituiti alla città con un’identità nuova, ispirata ai valori olimpici e paralimpici: inclusione, rispetto, passione e condivisione.
Il sindaco Damiano Tommasi: “Questa piastra è vostra”
Durante l’inaugurazione, il sindaco Damiano Tommasi ha sottolineato il valore concreto dell’investimento:
“Voglio solo sottolineare che questo – ha detto il sindaco, Damiano Tommasi – è uno dei tanti ricordi che porteremo con noi di Milano Cortina, nato dall’investimento fatto per organizzare in Italia le Olimpiadi e le Paralimpiadi 2026. Sono risorse che provengono da quel progetto, che rientrano in un bando, e quindi potrebbe sembrare che il lavoro amministrativo si limiti al chiedere e all’ottenere. La realtà è che poi bisogna impegnarsi, concretizzare, progettare, individuare gli spazi e farlo in modo produttivo, perché le opere hanno senso solo se vengono effettivamente utilizzate. Qui mi sembra di percepire un grande attaccamento a questo spazio: non ci sono costruzioni proprio perché il quartiere lo ha difeso e voluto mantenere tale, e quindi mi auguro che venga davvero frequentato da tutte le persone che desiderano scendere in strada e stare insieme, cosa che ultimamente forse si fa meno rispetto al passato. Non c’è il nome Verona, c’è Milano Cortina, ma vedo parecchio giallo e blu, quindi direi che ci siamo.
Buon lavoro ragazzi, questa piastra è vostra.”
Jacopo Buffolo: sport e quartieri più belli
A evidenziare il ruolo sociale del progetto è stato l’assessore Jacopo Buffolo:
“Siamo qui perché l’obiettivo di oggi è questo: trasformare questo spazio, questo campetto come altri nella città, in luoghi non solo di aggregazione — come già sono — ma in luoghi belli. Lo abbiamo detto fin dall’inizio – ha aggiunto l’assessore alle Politiche giovanili, Jacopo Buffolo – : vogliamo che i nostri quartieri siano posti piacevoli in cui stare, da attraversare, e da far attraversare soprattutto dai giovani. E questa piastra credo che racconti esattamente questo. Abbiamo partecipato a questo bando ANCI legato alle città olimpiche, scegliendo di riqualificare alcune piastre. Oggi siamo finalmente arrivati alla prima e alla seconda, dove ci recheremo dopo al Primo Maggio di Montorio, con l’idea che questi spazi — che erano luoghi un po’ anonimi ma molto frequentati — diventino altrettanto, se non ancora più frequentati, ma non più anonimi: belli, dove stare, da ammirare anche dai palazzi circostanti, dove vivere. Perché lo sport, a mio avviso, appartiene a tutti se tutti possono praticarlo liberamente, come in questa piastra. Credo che l’obiettivo sia raggiunto e lo sarà sempre di più man mano che la piastra verrà frequentata e vissuta dai ragazzi.”
Quartieri protagonisti
Il progetto ha coinvolto direttamente i territori. Lo ha ricordato Rita Andriani, presidente della Circoscrizione 6ª:
“Questa piastra non è una piastra come le altre. È uno spazio – ha esordito Rita Andriani, presidente della Circoscrizione 6^ – fortemente voluto dal quartiere. Genitori e residenti hanno trasformato con le proprie mani quello che era un luogo abbandonato, una vera discarica, in uno spazio aperto, libero, per i ragazzi. Siamo orgogliosi di restituire oggi al quartiere uno spazio ancora più bello, funzionale e aperto a tutti. Ringrazio la società Basket per la sua presenza e per il legame costante con il nostro territorio”.”
Sulla stessa linea Claudia Annechini, presidente della Circoscrizione 8ª:
“Il Circolo Primo Maggio – le ha fatto eco Claudia Annechini, presidente della Circoscrizione 8^ – rappresenta per noi un esempio virtuoso di come la pubblica amministrazione e il tessuto associativo possano lavorare in tandem, con obiettivi condivisi e risultati concreti. Abbiamo scelto di gestire questo impianto in sussidiarietà, riconoscendone la vocazione profondamente sociale e ludica prima ancora che sportiva. Nel corso degli anni abbiamo investito in piccoli ma significativi interventi di riqualificazione e ristrutturazione, migliorando lo spazio passo dopo passo. Ma il grande motore di questo luogo è l’associazione del Circolo, impegnata ogni giorno nel renderlo vivo, attivo e partecipativo.”
Il progetto olimpico: cinque piastre in città
L’intervento rientra nel bando ANCI legato a Milano-Cortina 2026 e finanziato dalla Presidenza del Consiglio – Dipartimento Politiche Giovanili.
Le cinque piastre coinvolte:
- Bastione Santa Toscana
- Parco giochi Valdonega – Via Nievo
- Piastra Via Tirso
- Via Leoncavallo
- Circolo Primo Maggio – Montorio
Le opere inaugurate oggi portano la firma del raggruppamento composto da BS-Sport, Aljoša Marković e Marco Zecchinato. Le altre tre saranno realizzate da Waterproofing con la street artist Francesca Cassani.
Investimento senza costi per il Comune
Il valore complessivo dell’intervento è di circa 146mila euro, interamente finanziato con fondi nazionali, senza impatto sulle casse comunali.


















