Il tema delle rette delle RSA torna al centro del dibattito politico veneto. A intervenire è Alberto Bozza, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, che invita ad aprire un confronto sugli aumenti che stanno incidendo su famiglie e strutture.
Secondo Bozza, la questione della non autosufficienza non può più essere rinviata: un fenomeno strutturale, legato all’invecchiamento della popolazione e alle difficoltà economiche, che richiede risposte concrete e condivise.
“Il tema della non autosufficienza va certamente affrontato. È una questione non solo contingente, ma epocale, visti i trend demografici sull’invecchiamento, uniti alla crisi economica in atto. La questione dell’aumento delle rette delle case di riposo coinvolge ospiti, famiglie, le strutture, i Comuni e la Regione. Ritengo giusto aprire ad un confronto, anche al nostro interno, per analizzare ed affrontare con responsabilità i nodi”, afferma Alberto Bozza.
Pressione su famiglie e sistema socio-sanitario
L’aumento delle rette delle case di riposo sta infatti mettendo sotto pressione non solo gli utenti, ma anche l’intero sistema socio-sanitario regionale. Una situazione che coinvolge più livelli istituzionali e che, secondo Bozza, va affrontata con un approccio equilibrato tra sostenibilità economica e tutela sociale.
Il consigliere regionale sottolinea inoltre come il tema sia già stato evidenziato anche dalle rappresentanze sindacali venete, che chiedono maggiore attenzione e interventi mirati.
“Forte attenzione al sociale”
Nel suo intervento, Bozza rivendica il lavoro della maggioranza regionale, evidenziando come il welfare sia una priorità politica.
“Dalla nuova giunta regionale e dalla maggioranza che la sostiene c’è certamente una forte attenzione al sociale, nel programma e nei fatti, pertanto la questione è una priorità”.
E conclude ribadendo l’apertura al dialogo: “Da parte nostra c’è la massima disponibilità e la offriamo anche nel tenere conto sia delle esigenze di bilancio, che della necessità di dare centralità al welfare assistenziale”.


















