Home Ambiente Rifiuti a Verona, AMIA replica: “Differenziata oltre il 60% con il nuovo sistema”

Rifiuti a Verona, AMIA replica: “Differenziata oltre il 60% con il nuovo sistema”

Condividi


Condividi

Dopo le critiche sollevate da Forza Italia, Lista Tosi, Fare e Verona per Tosi sulla gestione dei rifiuti in città, arriva la replica di AMIA, che chiarisce numeri, modalità del servizio e prospettive.

Al centro del confronto c’è il sistema di raccolta differenziata, accusato dall’opposizione di creare disagi e accumuli sui marciapiedi. Ma l’azienda ribatte con dati alla mano.


I numeri: dove cambia il sistema, cresce la differenziata

Secondo quanto comunicato, la percentuale di raccolta differenziata a Verona varia in modo significativo a seconda del modello adottato:

  • 40% nelle zone con cassonetti aperti
  • Oltre il 60% nelle aree con il nuovo sistema misto

Dati che, precisa AMIA, sono certificati da ARPAV e mostrano un miglioramento concreto nelle zone dove il servizio è stato aggiornato.

Un elemento chiave riguarda anche i costi: la nuova tariffazione regionale prevede penalità per i territori che non raggiungono il 65% di raccolta differenziata, incidendo direttamente sulla spesa complessiva del servizio.


“Non è porta a porta estremo”

Uno dei punti più contestati riguarda il modello adottato. Su questo AMIA è netta:

“Il nuovo sistema misto non è porta a porta estremo ma prevede porta a porta solo per carta e plastica/metalli e cassonetti ad accesso controllato per umido e secco residuo”.

Una precisazione che punta a ridimensionare le critiche politiche e a chiarire la reale organizzazione del servizio.


Cassonetti e capienza: “Più grandi dei precedenti”

Sul tema dei contenitori, spesso al centro delle polemiche, l’azienda fornisce ulteriori dettagli:

  • I cassonetti ad accesso controllato hanno maggiore capienza rispetto ai precedenti
  • L’umido passa da 240 litri a circa 2000 litri
  • Le bocchette sono progettate per un conferimento corretto dei rifiuti

Abbandoni e correttivi

AMIA riconosce però una criticità reale: l’abbandono dei rifiuti fuori dai cassonetti.

“L’azienda ha ben presente […] il fenomeno dell’abbandono […] tanto da aver già attivato un sistema aggiuntivo di raccolta […] che sarà a breve ulteriormente potenziato”.

Un servizio integrativo già operativo e destinato a crescere nelle prossime settimane.


Soluzione condomini: bidoni gratuiti

Tra le risposte operative, l’azienda evidenzia anche la disponibilità di contenitori condominiali gratuiti da 240 litri, già adottati da centinaia di palazzi.

Una soluzione pensata per:

  • Ridurre l’accumulo sui marciapiedi
  • Migliorare ordine e decoro urbano
  • Facilitare il conferimento corretto

La richiesta può essere effettuata direttamente online.


Il nodo culturale

Sul fondo resta un tema più ampio: la cultura della differenziata, ancora non pienamente consolidata in città.

Un ritardo che, secondo AMIA, affonda le radici negli anni passati e che oggi richiede un cambio di passo, non solo tecnico ma anche culturale.



Ti potrebbe interessare...

Malga Viva, quattro giorni tra sapori e tradizioni della Lessinia

Le malghe si aprono al pubblico per raccontare una montagna fatta di...

Furto in autobus e carte usate: arrestato borseggiatore cubano a Verona

Prima il portafoglio sottratto a una passeggera sull’autobus, poi i tentativi di...

Cerbiatto investito a Montorio, salvato da veterinari e Polizia Locale

Un incidente, tanta paura e un intervento delicato concluso con il salvataggio...

Focus: “Operazione Granchio Blu” (Prof. Riccardo Pelizzo)

Sembra di essere in un’estate piena di emergenze. Il caldo impazza, l’Etna...

“Autospurgo