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Verona, una settimana per la salute della donna: visite gratuite e prevenzione con Aoui

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Dal 22 al 29 aprile, Verona mette al centro la salute della donna con una settimana interamente dedicata alla prevenzione e alla cura delle patologie mammarie. L’iniziativa è promossa dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, che apre le porte dei suoi ospedali con incontri, visite gratuite e attività dedicate.

Un modello d’eccellenza per la cura

Protagonista è la Breast Unit coordinata da Francesca Pellini, un centro multidisciplinare che ogni anno segue circa 700 pazienti, garantendo standard elevati di cura e un percorso completo.

Un approccio integrato che coinvolge specialisti di diverse aree – dalla chirurgia all’oncologia, fino al supporto psicologico – con un obiettivo chiaro: accompagnare la paziente in ogni fase della malattia.

Gli appuntamenti aperti al pubblico

Tre incontri informativi, aperti alla cittadinanza, si terranno nella sala mostre del Polo Confortini di Borgo Trento:

  • 22 aprile (15.30-17): focus su tumore mammario precoce e aderenza alla terapia
  • 28 aprile (11-14): attività esperienziale di gruppo con pratiche di rilassamento (su prenotazione)
  • 29 aprile (15.30-17): incontro su tumore mammario metastatico e nuove strategie terapeutiche

Visite gratuite e screening

Accanto agli incontri, spazio concreto alla prevenzione con visite ed esami gratuiti:

  • 28 aprile: valutazioni genetiche e visite senologiche al Polo Confortini, oltre a visite ed ecografie al Policlinico di Borgo Roma dedicate alle giovani tra i 25 e i 35 anni
  • 29 aprile (8-13): ulteriori visite ed ecografie al Padiglione 14 di Borgo Trento

Le novità: agopuntura e Straverona

Due le principali novità del 2026.

La prima è l’introduzione dell’agopuntura in Radioterapia, dedicata alle pazienti operate al seno per gestire dolore ed effetti collaterali.

La seconda è la partecipazione alla Straverona, storica corsa cittadina che vedrà insieme operatori sanitari, pazienti e caregiver. Un segnale forte: movimento, socialità e benessere entrano nel percorso di cura.

Un’iniziativa che guarda alla comunità

L’evento si inserisce nella Giornata nazionale della salute della donna, promossa da Fondazione Onda ETS, che riconosce con i Bollini Rosa gli ospedali più attenti alla medicina di genere. Le strutture veronesi confermano il massimo livello con tre bollini.

Il direttore generale Paolo Petralia sottolinea il valore del lavoro di squadra: “La salute nasce dall’interazione tra competenze diverse. Alla Straverona non solo correremo insieme, ma porteremo un messaggio di comunità e prevenzione”.

Dello stesso avviso Francesca Pellini: “Abbiamo aperto gli ambulatori e introdotto attività esperienziali per coinvolgere non solo le pazienti, ma tutta la cittadinanza. Anche lo sport diventa parte della cura”.

Prevenzione e consapevolezza

Una settimana che non è solo sanitaria, ma anche culturale: informare, prevenire e coinvolgere. L’invito dell’Aoui è rivolto a tutte le donne, perché la prevenzione resta il primo strumento di cura.



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