Home Articoli Università di Verona tra le eccellenze italiane: ricerca sopra la media nazionale

Università di Verona tra le eccellenze italiane: ricerca sopra la media nazionale

Condividi
Chiara Leardini


Condividi

L’Università di Verona si conferma tra i migliori atenei italiani per qualità della ricerca. A certificarlo sono i risultati preliminari della Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) 2020–2024, pubblicati da ANVUR, che premiano il lavoro scientifico e la capacità di attrarre risorse dell’ateneo scaligero.

Un risultato che rafforza il ruolo di Verona come punto di riferimento accademico e scientifico, con ricadute dirette anche sul territorio e sul sistema economico locale.

Ricerca, impatto e risorse: Verona cresce

La VQR, giunta alla sua quarta edizione, rappresenta il principale strumento nazionale di valutazione della ricerca e incide anche sulla distribuzione delle risorse pubbliche alle università.

Nel caso di Verona, i dati – seppur ancora aggregati – parlano chiaro:

  • indicatori superiori alla media nazionale
  • crescita nella capacità di attrarre finanziamenti internazionali
  • solidità nella produzione scientifica e nella formazione alla ricerca

Tra gli elementi più rilevanti emerge anche la nuova valutazione dei progetti competitivi internazionali, introdotta proprio in questa edizione della VQR. Un ambito in cui l’ateneo veronese ha ottenuto performance superiori alla media, segnale di una crescente competitività su scala europea e globale.

La rettrice: “Base solida per il futuro”

A sottolineare il valore dei risultati è la rettrice Chiara Leardini, che guarda già alle prossime sfide:

“Questi risultati attestano l’eccellenza della nostra ricerca e la nostra capacità di attrarre finanziamenti dall’estero, rappresentando una solida base su cui costruire il futuro dell’università di Verona”.

E ancora: “Le direttrici prioritarie tra cui lo sviluppo della ricerca interdisciplinare, il rafforzamento del trasferimento tecnologico, la valorizzazione del sapere e l’innovazione della didattica, produrranno impatti concreti. Così, l’università eleverà ulteriormente la propria attrattività internazionale, aprendo nuove prospettive di crescita per l’Ateneo e l’intero territorio”.

Un segnale per Verona e il territorio

Il risultato della VQR non è solo un riconoscimento accademico, ma un indicatore strategico anche per il futuro della città. La capacità di attrarre fondi europei, sviluppare innovazione e creare connessioni con il mondo produttivo rappresenta infatti uno dei fattori chiave per la crescita sostenibile del territorio.

In un contesto sempre più competitivo tra università, l’Università di Verona dimostra quindi di avere le carte in regola per giocare un ruolo da protagonista, rafforzando il proprio posizionamento a livello nazionale e internazionale.



Ti potrebbe interessare...

Malga Viva, quattro giorni tra sapori e tradizioni della Lessinia

Le malghe si aprono al pubblico per raccontare una montagna fatta di...

Furto in autobus e carte usate: arrestato borseggiatore cubano a Verona

Prima il portafoglio sottratto a una passeggera sull’autobus, poi i tentativi di...

Cerbiatto investito a Montorio, salvato da veterinari e Polizia Locale

Un incidente, tanta paura e un intervento delicato concluso con il salvataggio...

Focus: “Operazione Granchio Blu” (Prof. Riccardo Pelizzo)

Sembra di essere in un’estate piena di emergenze. Il caldo impazza, l’Etna...

“Autospurgo