Sta facendo il giro del web il video che ritrae il calciatore dell’Hellas Verona Orban mentre colpisce un tifoso al termine di un acceso confronto. Un episodio che ha scatenato polemiche e indignazione, dentro e fuori la città.
Sulla vicenda è intervenuto con parole dure il senatore Gelmetti (FdI), chiedendo una presa di posizione immediata e decisa.

“Le immagini che stanno circolando in merito al comportamento di Charlys Orban impongono una riflessione seria e una presa di posizione altrettanto chiara.”
“Prima l’atteggiamento inaccettabile nei confronti di una ragazzina che chiedeva un autografo, poi – fatto ancora più grave – il gesto di violenza nei confronti di un tifoso. Episodi che nulla hanno a che vedere con i valori dello sport, né con il rispetto che chi indossa una maglia deve ai propri sostenitori.”
Parole che vanno dritte al punto: non si tratta solo di un gesto isolato, ma di una questione che tocca il rapporto tra squadra e tifoseria.
“Vestire la maglia dell’Hellas Verona significa rappresentare una città, una storia, una comunità fatta di passione e appartenenza. Ogni gesto, fuori e dentro il campo, parla a nome di quella comunità.”
Il senatore chiede quindi misure concrete, senza tentennamenti.
“Per questo motivo, chiedo la massima fermezza nell’adottare iniziative esemplari. Non si tratta solo di sanzionare un comportamento, ma di ristabilire un principio: il rispetto verso i tifosi – soprattutto i più giovani – è sacro e non può essere messo in discussione.”
E conclude con un richiamo al ruolo pubblico dei calciatori.
“Chi ha il privilegio di essere un punto di riferimento deve comportarsi di conseguenza. In caso contrario, è giusto che vi siano conseguenze chiare, immediate e proporzionate.”
“Il calcio è passione, è identità, è esempio. E quando l’esempio si incrina, serve una risposta forte per ricostruirlo.”
La palla ora passa alla società gialloblù, chiamata a decidere come intervenire su una vicenda che rischia di lasciare un segno profondo nel rapporto con i tifosi.


















