C’è chi nello sport trova una passione. E chi, invece, ne fa una vera e propria missione di vita. È il caso di Matteo Rizzo, personal trainer e manager di Aeterna Holistic Club, che ha trasformato la propria esperienza personale, accademica e sportiva in un progetto concreto: utilizzare l’esercizio fisico come strumento terapeutico per migliorare la qualità della vita delle persone.
Un percorso che affonda le radici lontano nel tempo e che oggi si traduce in un approccio scientifico e multidisciplinare al benessere.
“Sono un forte sostenitore dell’utilizzo dell’Esercizio Fisico e dell’Attività Motoria Adattata come farmaco per infondere benessere sia per persone affette da patologie croniche, sia per persone sane.”
Dallo sport agonistico alla scienza del movimento
La storia di Matteo Rizzo nasce sul ghiaccio. Fin da bambino, il pattinaggio artistico diventa parte integrante della sua vita, portandolo a risultati di altissimo livello: campione europeo nel 2017 e secondo classificato ai mondiali nel 2018.
Ma il vero punto di svolta arriva da una vicenda personale che segnerà profondamente il suo percorso.
“Fu proprio a causa di quella donna che qualche anno prima mi impedì di entrare a pattinare sul ghiaccio ad Asiago, ma che poi rispettò la sua promessa di portarmi a pattinare. Mia madre.”
La diagnosi di sclerosi multipla della madre diventa il motore di una scelta di vita.
“Quello fu il momento che accese la fiamma del braciere che arde dentro me, tutta la mia passione. Tutta la mia voglia di infondere benessere alla gente.”
L’esercizio come medicina: un approccio scientifico
Da qui nasce un percorso accademico brillante: laurea triennale e magistrale in Scienze Motorie, master di secondo livello in esercizio-terapia, fino al dottorato di ricerca presso l’Università di Verona.
Un cammino che si intreccia con la ricerca scientifica e con progetti innovativi, come quello sul Parkinson.
“L’esercizio fisico è una medicina, somministrata una determinata dose di esercizio terapia porta ad ottenere specifici risultati, la scienza lo conferma.”
Le evidenze scientifiche sono chiare: l’attività fisica incide in modo determinante sulla longevità e sulla prevenzione delle patologie croniche. Secondo le linee guida internazionali, bastano 150 minuti di attività moderata o 75 minuti di attività intensa a settimana per ottenere benefici significativi.
Ma c’è un dato ancora più rilevante: superare la soglia dei 5 MET di intensità rappresenta un punto chiave per la salute, perché ogni incremento di 1 MET è associato a una riduzione del rischio di mortalità del 13%.

Non solo: la fitness cardiorespiratoria è oggi considerata uno dei biomarcatori più potenti per la longevità umana.

L’esperienza sul campo: tra riabilitazione e performance
Dal 2019, Matteo Rizzo ha iniziato a lavorare tra Rovigo e Verona, occupandosi sia di allenamento personalizzato sia di rieducazione funzionale post-infortunio.
Un’esperienza che lo ha portato a lavorare con pazienti cardiopatici, diabetici e sportivi, sviluppando programmi sempre più mirati e personalizzati.
“Ho promosso la creazione di corsi di attività motoria adattata per persone affette da patologie croniche, gestendo prevalentemente pazienti cardiopatici e diabetici.”
Parallelamente, la collaborazione con il Centro Allenamento Forza dell’Università di Verona e con il gruppo di fisiologia dell’esercizio fisico ha consolidato il suo approccio scientifico.
Aeterna: il valore del lavoro di squadra
L’arrivo in Aeterna segna un ulteriore passaggio chiave.
“Sono arrivato da Aeterna nel 2023, come personal trainer. Dopo qualche mese, iniziai a condividere con Filippo Amodio, titolare di Aeterna, i miei progetti.”
Da qui nasce una visione condivisa: creare un ambiente in cui diversi professionisti collaborano per il benessere della persona.
“L’idea di creare una realtà dove un team di professionisti condividesse le proprie esperienze per indirizzare le persone verso il percorso migliore e ottenere risultati concreti mi intrigava molto.”
Nel 2024 arriva la svolta: Matteo Rizzo diventa manager, con il compito di coordinare il team e guidare i percorsi dei clienti.
In questo contesto si inseriscono anche gli appuntamenti mensili di Aeterna, momenti dedicati al benessere che uniscono pratica e divulgazione: durante uno di questi incontri, insieme a Giulia D’Anna, insegnante di yoga, Matteo Rizzo ha presentato le proprie slide sul tema della longevità e dell’esercizio come medicina, approfondendo anche dati chiave come il ruolo dei MET e l’impatto dell’intensità dell’allenamento sulla salute.
Il benessere come percorso multidisciplinare
Alla base di tutto c’è una convinzione chiara: il benessere non è mai il risultato di un singolo intervento, ma di un lavoro integrato.
“La consapevolezza di creare un team adeguato per seguire la persona è sempre stata alla mia portata, principio fondamentale per ottenere risultati per il benessere della persona.”
Un principio che nasce anche dall’esperienza personale vissuta accanto alla madre, seguita da più figure professionali.
Uno sguardo al futuro
Oggi, tra ricerca, pratica e gestione, Matteo Rizzo continua a portare avanti la sua missione: migliorare la vita delle persone attraverso il movimento.
“Questo è quello che mi motiva tutti i giorni: la voglia di ‘curare’ tramite l’esercizio fisico le persone, migliorare il loro benessere non solo fisico ma anche psichico.”
Un approccio che guarda al futuro della salute, dove prevenzione, scienza e lavoro di squadra diventano i pilastri di una nuova cultura del benessere.













