Bilancio solido, dividendi generosi e un nuovo Consiglio di amministrazione: Banco Bpm apre un nuovo ciclo dopo l’assemblea dei soci che ha approvato quasi all’unanimità tutti i punti all’ordine del giorno.
Numeri che parlano chiaro: l’istituto chiude il 2025 con un utile netto consolidato di oltre 2 miliardi di euro, in crescita rispetto all’anno precedente, e conferma una forte capacità di remunerare gli azionisti.
Conti in crescita e maxi dividendo
L’assemblea ha approvato il bilancio con il 99,86% dei voti favorevoli, certificando un risultato netto di 2,082 miliardi (+8,4%).
Via libera anche alla distribuzione di un dividendo complessivo di 1 euro per azione, tra acconto già pagato e saldo in arrivo ad aprile.
Un segnale chiaro al mercato, accompagnato da indicatori patrimoniali solidi e da un miglioramento della qualità del credito.
Nuovo Consiglio di amministrazione
L’assemblea ha inoltre rinnovato il vertice della banca per il triennio 2026-2028.
Alla presidenza è stato nominato Massimo Tononi, mentre Giuseppe Castagna è stato confermato nel ruolo di amministratore delegato, con pieni poteri operativi.
Tra i consiglieri figurano, tra gli altri, Giampiero Massolo, Domenico Siniscalco, Rossella Leidi e Giovanna Zanotti, a rappresentare un mix di continuità e nuove competenze.
Le parole dei vertici
Il presidente Massimo Tononi ha sottolineato:
“La nomina del nuovo Consiglio rappresenta un passaggio significativo e l’inizio di un nuovo capitolo per la Banca”
L’amministratore delegato Giuseppe Castagna ha evidenziato i risultati raggiunti:
“L’anno appena trascorso si è chiuso con risultati di particolare rilievo: un utile netto di oltre 2 miliardi di euro”
E ha aggiunto:
“Il nuovo Consiglio e il management sono ora chiamati a proseguire con determinazione verso gli obiettivi al 2027 previsti dal Piano Strategico”
Obiettivo 2027
Lo sguardo è già rivolto al futuro. Il gruppo punta a consolidare la crescita e a rafforzare il proprio ruolo di banca “di prossimità”, con una forte presenza sui territori e un’attenzione crescente a famiglie e imprese.













