Bilancio positivo per la viabilità durante Vinitaly 2026 secondo l’Amministrazione comunale, ma non mancano osservazioni critiche sul modo in cui i risultati sono stati comunicati.
Il Comune parla di un piano efficace, capace di reggere l’impatto delle migliaia di visitatori, grazie soprattutto all’utilizzo del trasporto pubblico, dei parcheggi scambiatori e delle corsie preferenziali. I dati indicano una riduzione significativa della sosta irregolare, con circa il 40% in meno di sanzioni, e una buona tenuta complessiva del traffico, fatta eccezione per alcune criticità registrate nella mattinata di lunedì.
Tra gli elementi ritenuti determinanti, l’utilizzo dei parcheggi della Genovesa e dello Stadio, che hanno consentito di alleggerire la pressione sui quartieri limitrofi alla fiera, e il potenziamento delle navette, che hanno trasportato decine di migliaia di persone.
L’Amministrazione sottolinea inoltre la collaborazione tra enti, forze dell’ordine e operatori del trasporto pubblico, evidenziando come il modello adottato negli ultimi anni stia progressivamente migliorando. Guardando al futuro, viene indicato come passaggio chiave l’entrata in funzione della filovia già dal prossimo anno.
Accanto a questa lettura, arrivano però richieste di maggiore equilibrio. Luca Mascanzoni, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, evidenzia come, accanto ai risultati, permangano criticità vissute direttamente da molti cittadini, in particolare nei momenti di maggiore afflusso.

“La tenuta complessiva del traffico è stata possibile anche grazie al comportamento responsabile dei veronesi, che hanno affrontato con pazienza i rallentamenti registrati soprattutto nella giornata di lunedì”, sottolinea.
Mascanzoni richiama inoltre l’attenzione sul fatto che i parcheggi scambiatori, oggi centrali nel piano, siano frutto di programmazioni precedenti, e segnala alcune problematiche legate all’accessibilità, tra cui la temporanea riduzione di posti auto riservati alle persone con disabilità.

“Vinitaly è un appuntamento strategico per Verona: proprio per questo è necessario un approccio comunicativo equilibrato, che valorizzi i risultati ma non trascuri le criticità ancora presenti”, conclude.
Il tema della viabilità durante i grandi eventi resta quindi centrale per la città: accanto ai miglioramenti registrati, il confronto sulle soluzioni future rimane aperto.













