Il caro carburante torna a mettere sotto pressione il mondo agricolo. E da Verona arriva una presa di posizione netta da parte di Stefano Valdegamberi, consigliere regionale del Futuro Nazionale, che chiede interventi immediati e regole più chiare per sostenere imprese e contoterzisti.
🚜 “Misure confuse, servono soluzioni concrete”
Secondo Valdegamberi, le criticità evidenziate dal settore non possono più essere ignorate:
“Le criticità evidenziate da UNCAI sul caro-gasolio e sul credito d’imposta meritano la massima attenzione. Non possiamo permetterci misure confuse o scollegate dalla realtà operativa del settore agricolo e agromeccanico”.
Nel mirino, in particolare, il sistema degli incentivi: la proposta è quella di legare il credito d’imposta alle regole già esistenti del gasolio agricolo agevolato, previste dal D.M. 14 dicembre 2001 n. 454.
“Rappresenta una soluzione di buon senso. Evita distorsioni, garantisce equità e soprattutto riconosce il ruolo fondamentale dei contoterzisti”, sottolinea.
📈 Costi alle stelle: +70% in pochi mesi
Il dato più allarmante è quello legato ai prezzi: il gasolio ha superato stabilmente quota 1,50 euro al litro.
“Parliamo di rincari fino al 70% rispetto all’inizio dell’anno. Per molte aziende significa decine di migliaia di euro in più di spese”, evidenzia Valdegamberi, con punte che arrivano a cifre ben più alte per le realtà più strutturate.
Una situazione definita “insostenibile” senza interventi rapidi.
💶 Credito e liquidità: “Servono strumenti immediati”
Oltre al credito d’imposta, il consigliere chiede misure concrete per garantire liquidità alle imprese:
“È necessario affiancare strumenti finanziari immediatamente accessibili, come garanzie pubbliche per facilitare l’accesso al credito bancario. Non si può chiedere alle imprese di anticipare risorse che recupereranno solo mesi dopo”.
⚖️ Contoterzisti esclusi: “Coinvolgerli nelle decisioni”
Altro nodo centrale è il ruolo dei contoterzisti, spesso esclusi dai tavoli decisionali:
“Le politiche sul gasolio agricolo non possono essere costruite ascoltando solo una parte degli operatori”, attacca Valdegamberi, chiedendo un confronto più ampio e strutturato.
🔎 Sanzioni e risorse: “Vadano al settore agricolo”
Infine, un appello sulla destinazione delle risorse:
“Quei fondi vadano destinati al sostegno del comparto agricolo e agromeccanico, con misure strutturali e non interventi temporanei”.
🌾 Una richiesta chiara: stabilità e visione
La linea del Futuro Nazionale è netta: servono regole certe, interventi coerenti con le normative europee e una strategia di lungo periodo.
“Serve una strategia chiara, coerente con le normative europee e capace di dare stabilità al settore”, conclude Valdegamberi.













