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Bambine investite al Chievo, Bisinella (Fare): “Servono interventi immediati sulla sicurezza stradale”

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Patrizia Bisinella


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Dopo l’investimento di due ragazzine sulle strisce pedonali, torna con forza al centro del dibattito la sicurezza stradale nel quartiere Chievo. A sollevare nuovamente la questione è Fare con Tosi, che chiede un intervento urgente sull’incrocio di via Aeroporto Berardi, da tempo indicato dai residenti come particolarmente pericoloso.

A farsi portavoce della richiesta sono la capogruppo in Consiglio comunale Patrizia Bisinella e i consiglieri e commissari della Terza Circoscrizione Claudio Longega e Marino Pasqualini, che ricordano come l’allarme fosse già stato lanciato nell’ottobre 2023.

“Già nell’ottobre del 2023 avevamo raccolto le segnalazioni dei cittadini e denunciato pubblicamente la pericolosità di questo incrocio. A distanza di quasi due anni, però, nulla è stato fatto. Oggi apprendiamo dai mezzi di informazione che due ragazzine sono state investite sulle strisce pedonali. Un fatto gravissimo che non può essere liquidato come una tragica fatalità”, dichiarano.

L’incrocio di via Aeroporto Berardi si trova in una zona centrale del quartiere, in prossimità della piazza e di servizi essenziali come le scuole, ed è attraversato quotidianamente da famiglie, bambini e anziani. Una situazione che, secondo Fare con Tosi, rende ancora più urgente un intervento strutturale.

“Quanto tempo deve ancora passare perché si intervenga? È necessario attendere altri incidenti prima di mettere in sicurezza un’area che da tempo viene indicata come critica dagli stessi cittadini del quartiere?”, incalzano.

La richiesta rivolta all’Amministrazione comunale è chiara: un intervento immediato e concreto, anche attraverso un sopralluogo da parte della commissione consiliare competente, per individuare soluzioni efficaci in grado di tutelare davvero l’incolumità di chi vive e frequenta il quartiere.

“La sicurezza stradale non può essere rinviata né affrontata solo dopo eventi drammatici. Il Comune ha il dovere di ascoltare le segnalazioni e agire prima che accadano tragedie”, concludono.



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