Attimi di tensione nel tardo pomeriggio di ieri in piazzale XXV Aprile, dove la Polizia di Stato ha arrestato un uomo per violenza e minaccia a pubblico ufficiale nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti nella zona.
Intorno alle ore 18, gli agenti impegnati nelle attività di vigilanza hanno udito forti urla provenienti dall’area delle pensiline degli autobus extraurbani. In contemporanea sono giunte diverse segnalazioni che indicavano la presenza di una persona in forte stato di agitazione, attirando l’attenzione dei passanti.
Gli operatori sono intervenuti immediatamente, individuando un uomo che si aggirava tra le pensiline urlando frasi sconnesse in lingua straniera. Il soggetto, un cittadino egiziano, classe 1997, già noto alle forze dell’ordine, è apparso fin da subito in evidente stato di alterazione psicofisica, mostrando atteggiamenti di insofferenza e reticenza nei confronti dei poliziotti.
Durante le fasi di controllo, gli agenti si sono insospettiti per l’ingombro del giubbotto indossato dall’uomo e hanno deciso di procedere a un accertamento più approfondito. In quel momento, il soggetto ha improvvisamente opposto resistenza, arretrando di alcuni metri e lasciando fuoriuscire dalla manica della giacca il manico di un machete, che ha tentato di impugnare.
Vista la grave pericolosità della situazione, i poliziotti sono riusciti a intervenire con tempestività, immobilizzando l’uomo e procedendo alla perquisizione personale. L’operazione ha portato al rinvenimento di un machete con lunghezza complessiva di circa 38 centimetri, lama di 26 centimetri e punta acuminata.
Condotto negli uffici della Questura di Verona, l’uomo ha continuato a mantenere un comportamento aggressivo e oppositivo, proferendo frasi prive di senso e opponendo resistenza anche nelle fasi successive.
Al cittadino egiziano sono stati contestati i reati di violenza o minaccia a pubblico ufficiale e di porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. È stato inoltre denunciato per l’inosservanza di un ordine di allontanamento del Questore dalle zone a vigilanza rafforzata del territorio comunale.
Nella mattinata odierna l’uomo è comparso davanti al giudice, che ha convalidato l’arresto.













