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Weekend olimpico 2026, stangata sui prezzi: Cortina oltre i 2.000 euro, Milano resta la più accessibile

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Un sogno olimpico che, per molti, rischia di infrangersi contro prezzi da capogiro. È quanto emerge dall’ultima analisi di Altroconsumo, che ha messo sotto la lente i costi di un weekend ai Giochi Olimpici Invernali 2026, considerando alloggio, trasporti e biglietti per due persone.

Il risultato è chiaro: Cortina d’Ampezzo si conferma la località più cara, con una spesa media che supera i 2.000 euro, segnando un aumento del 261% rispetto a un normale fine settimana di gennaio. Non va molto meglio in Valtellina, dove il conto si avvicina ai 1.700 euro, con un incremento addirittura del 437%. Sul fronte opposto, Milano resta la sede più abbordabile, con un budget complessivo intorno ai 300 euro.

Alloggi: lieve calo rispetto al 2025, ma prezzi ancora altissimi

Rispetto alla precedente rilevazione di agosto 2025, hotel e Airbnb mostrano un leggero calo dei prezzi, probabilmente legato a un rallentamento delle prenotazioni. Ma il confronto con un weekend “normale” di gennaio resta impietoso.

A Cortina, dormire durante i Giochi costa in media oltre 2.000 euro, mentre in Valtellina si sfiorano i 1.700 euro. Decisamente più contenuti i costi in Val di Fiemme (circa 500 euro) e a Milano, poco sopra i 300 euro, pur con prezzi comunque raddoppiati rispetto a gennaio.

Il confronto tra hotel e affitti brevi mostra dinamiche diverse:

  • a Cortina gli Airbnb superano anche i 3.000 euro, risultando più cari degli hotel a tre stelle;

  • in Valtellina sono invece gli hotel a pesare di più sul budget;

  • a Milano, gli affitti brevi restano mediamente più convenienti.

Trasporti: rincari contenuti, ma attenzione ai picchi

I biglietti dei treni registrano aumenti più contenuti, tra il 4% e il 7% rispetto a gennaio, ma incidono comunque sulla spesa finale. Da Milano a Cortina, un viaggio A/R per due persone può costare 216 euro, da Roma 338 euro, da Torino 318 euro. La tratta più economica resta quella verso Tirano, in Valtellina, con 50 euro A/R da Milano.

Altroconsumo segnala però forti oscillazioni: tra il prezzo minimo e massimo dei biglietti si registra una variazione media del 71%, con punte fino al 164%. Prenotare in anticipo resta quindi una delle poche strategie per risparmiare.

Biglietti: dal low cost al lusso

Anche i biglietti delle gare presentano un’ampia forbice. A Milano, l’hockey su ghiaccio consente di assistere agli eventi con meno di 100 euro per due persone. Restano sotto questa soglia anche biathlon, curling e sci di fondo.

Decisamente più costose altre discipline: short track e sci acrobatico superano i 300 euro, mentre il pattinaggio di figura può arrivare a 560 euro per due.

Il risultato finale è una forte differenza di budget:

  • un weekend olimpico a Milano può costare meno di 700 euro, alloggio incluso;

  • a Cortina, assistere alle gare di sci alpino può far lievitare la spesa oltre i 2.800 euro.

Un quadro che conferma come i Giochi 2026 rappresentino una straordinaria vetrina internazionale, ma anche una sfida sul fronte dei costi, destinata a incidere sulle scelte di chi sogna di vivere dal vivo l’esperienza olimpica.



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