Una firma strategica per il futuro della logistica ferroviaria italiana ed europea. Siemens Mobility e Railpool, due protagonisti internazionali del settore ferroviario, hanno siglato a Casa Siemens a Milano l’accordo preliminare per l’acquisto di un’area da 15.000 metri quadrati dal Consorzio ZAI, dando ufficialmente avvio al progetto del nuovo centro di manutenzione locomotive che sorgerà all’interno dell’Interporto di Verona.
Si tratta di un investimento complessivo di circa 20 milioni di euro, destinato a trasformare Verona in uno dei nodi tecnologici più avanzati d’Europa per l’assistenza dei mezzi ferroviari.
Un hub “open access” per rendere l’Italia più competitiva in Europa
Il nuovo impianto nascerà come progetto greenfield e sarà concepito in modalità “open access”, ovvero accessibile a locomotive di diversi costruttori, senza vincoli proprietari.
Un modello innovativo che punta ad aumentare efficienza, rapidità degli interventi e disponibilità dei mezzi, rispondendo a una domanda crescente di logistica ferroviaria sostenibile in tutta Europa.
Il centro veronese offrirà:
- manutenzione leggera programmata,
- controlli e ispezioni rapide,
- interventi mirati per garantire continuità operativa,
- un binario attrezzato con tornio per la riprofilatura delle ruote,
- cinque binari dedicati esclusivamente alla manutenzione.
Particolare rilievo avrà la capacità del nuovo hub di gestire locomotive multisistema e in corrente continua, perfettamente compatibili con i principali sistemi di segnalamento utilizzati in Europa. Una caratteristica che posiziona Verona come snodo naturale fra il Mediterraneo e il corridoio del Nord Europa.
Verona, capitale italiana della logistica
La scelta dell’Interporto di Verona non è casuale.
Si tratta del più grande terminal logistico integrato del Paese, crocevia tra i corridoi merci TEN-T e porta d’accesso strategica per il traffico ferroviario internazionale. L’arrivo del nuovo hub Siemens–Railpool conferma la centralità veronese nelle reti europee e rafforza il ruolo della città come capitale italiana dell’intermodalità.
L’accordo siglato oggi accelera un percorso di modernizzazione che vede Verona al centro delle politiche nazionali sulla mobilità sostenibile e sulla logistica green.
Un passo avanti per innovazione, sostenibilità e competitività
Il nuovo centro di manutenzione non solo incrementerà la qualità dei servizi offerti agli operatori ferroviari, ma contribuirà a:
- migliorare l’affidabilità del trasporto merci su rotaia,
- ridurre tempi di fermo e costi di manutenzione,
- aumentare la sostenibilità ambientale della filiera,
- consolidare la presenza industriale di Siemens Mobility e Railpool in Italia.
Un progetto che rafforza la vocazione innovativa della città e che guarda al futuro della logistica europea, puntando su tecnologie avanzate, decarbonizzazione e reti di trasporto integrate.
Con questo investimento, Siemens Mobility e Railpool confermano la fiducia in Verona e nel suo Interporto, riconosciuto come uno degli snodi più dinamici e strategici d’Europa. La nuova infrastruttura sarà una leva fondamentale per rendere il trasporto ferroviario italiano sempre più efficiente, competitivo e sostenibile.













