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AGSM AIM, il nuovo nome sarà “MAGIS”. Il Mattino anticipa il rebranding milionario ma ci sono dubbi sull’operazione

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Il Mattino di Verona è in grado di anticipare in esclusiva il nuovo nome del gruppo AGSM AIM, che sarà MAGIS. La rivelazione arriverà ufficialmente solo lunedì 15 dicembre in Gran Guardia, durante l’evento natalizio al quale parteciperanno i vertici della multiutility insieme ai sindaci di Verona e Vicenza, Damiano Tommasi e Giacomo Possamai.

Un rebranding che arriva al termine di un anno di lavoro per definire una nuova identità visiva e valoriale del Gruppo. Ma che solleva non poche domande.


Un nome che rompe con la storia?

La scelta di MAGIS — termine che racchiude le lettere di Agsm / Aim — sembra segnare una cesura netta con la storia ultracentenaria di AGSM e AIM (Agsm è nata nel 1898 ed è considerata la prima multiutility d’Italia).
Un patrimonio identitario forte, che ha attraversato oltre un secolo di trasformazioni energetiche, infrastrutturali e urbane.

Il nuovo nome, secondo quanto trapelato, punta a evocare un posizionamento più contemporaneo, competitivo e orientato al futuro. Ma la domanda che molti si pongono è se MAGIS sia realmente in grado di restituire la profondità, l’autorevolezza e il legame territoriale costruiti da AGSM e AIM nell’arco di decenni.

Un interrogativo che rischia di diventare centrale nel dibattito politico e cittadino dei prossimi giorni.


Il costo del rebranding: diversi milioni di euro

Altro tema sensibile riguarda i costi dell’operazione. Ideazione del nuovo nome, studio di brand identity, materiali digitali e fisici, adeguamento della comunicazione interna ed esterna, rifacimento del logo su mezzi, sedi, documenti, vestiario, flotte, cartellonistica, bollette, portali digitali.

Secondo stime interne alla multiutility e conferme raccolte da Il Mattino, l’investimento complessivo ammonterebbe a svariati milioni di euro.

Una cifra rilevante, soprattutto in un periodo segnato da aumenti tariffari, tensioni energetiche, investimenti necessari sulla rete e sulle infrastrutture strategiche.
Molti cittadini potrebbero chiedersi se questo fosse il momento più opportuno per un rebranding così esteso.


L’evento del 15 dicembre: l’annuncio ufficiale

Il nuovo nome verrà svelato nel corso dell’evento natalizio del Gruppo, previsto alle 16:45 in Gran Guardia. Un appuntamento che nelle intenzioni dell’azienda vuole rappresentare un punto di svolta per l’immagine del Gruppo, frutto — come spiegato dall’Ufficio Stampa nel save the date — di “un lavoro annuale sulla nuova identità visiva e valoriale”.

Saranno presenti:

  • i vertici aziendali di AGSM AIM
  • il sindaco di Verona, Damiano Tommasi
  • il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai

Un rebranding che farà discutere

Se l’obiettivo di MAGIS è rappresentare un Gruppo proiettato verso il futuro, l’operazione parte però sotto il segno del dibattito:

  • il valore evocativo del nuovo nome,
  • la distanza dalla storica identità di AGSM e AIM,
  • l’opportunità economica dell’investimento,
  • i tempi politico-amministrativi della scelta.

Temi che, nelle prossime settimane, saranno inevitabilmente al centro della discussione pubblica veronese e vicentina.



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