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Capodanno senza botti: Verona rinnova l’appello a tutela degli animali e dei più fragili

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Per il terzo anno consecutivo il Comune di Verona rilancia la campagna “Rinuncia ai botti!”, un invito chiaro a non utilizzare petardi e fuochi d’artificio durante le festività. Un gesto di responsabilità che protegge non solo la sicurezza pubblica, ma soprattutto gli animali domestici e selvatici, insieme alle persone più fragili.

Manifesti in città, campagne social e messaggi diffusi sui totem digitali accompagneranno i veronesi nelle prossime settimane, con l’obiettivo di sensibilizzare soprattutto i più giovani sul divieto di impiego di botti, petardi e materiale esplodente.

A ricordarlo è il consigliere Giuseppe Rea, delegato alla Tutela degli animali, che ribadisce: “Torna anche quest’anno l’iniziativa contro i botti di Capodanno, che ha lo scopo di sensibilizzare tutta la cittadinanza, a partire dai più giovani, sul divieto di impiego di botti, petardi e materiale esplodente. Sul tema fortunatamente c’è sempre più attenzione e l’augurio è che possa crescere sempre di più, nella maggioranza dei veronesi, il rispetto di questi temi e la voglia di trascorrere momenti di festa in serenità con i propri cari, umani o animali, che siano con una scelta di responsabilità e di attenzione verso chi ci circonda”.


Gli effetti sugli animali: un pericolo reale

Oltre a possibili infarti, i botti possono provocare negli animali ansia, stress e disorientamento, fino alla fuga improvvisa, con rischi per la loro vita e per quella delle persone, specie in ambito stradale.

Per questo l’Amministrazione invita i proprietari a:

  • tenere i cani sempre al guinzaglio, come prescritto dalla legge;
  • tenerli preferibilmente in casa, evitando di lasciarli soli in giardino;
  • rimanere loro accanto soprattutto nella notte del 31 dicembre, quando i rumori sono più intensi.

La prevenzione parte dalle scuole

Il Comune ha inoltre attivato un percorso educativo nelle scuole secondarie di primo grado, in collaborazione con le associazioni della Consulta per la tutela degli animali, per promuovere tra i ragazzi e le famiglie una maggiore consapevolezza: rispettare gli animali significa crescere cittadini più attenti e responsabili.


Un comportamento vietato e sanzionato

A ricordare i limiti fissati dal Regolamento di Polizia urbana interviene Massimiliano D’Errico, comandante delle Guardie Zoofile Oipa di Verona: “Ricordiamo che il guinzaglio è obbligatorio per legge e, per quanto possibile, di tenerli in casa, nemmeno da soli in giardino, e di stargli vicino, soprattutto nella notte del 31 dicembre, quando i rumori sono purtroppo continui e più intensi. Inoltre, l’esplosione di botti e fuochi d’artificio è un’attività vietata che, tranne per gli spettacoli espressamente autorizzati, comportano una sanzione di 200 euro, come previsto dall’art. 30bis del Regolamento della Polizia urbana”.


Verona sceglie ancora una volta la strada della cura, della sicurezza e del rispetto. Un Capodanno senza botti non toglie nulla alla festa, ma può salvare la vita di chi non ha voce per difendersi.



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