Home Articoli Multe 2026: a Verona previsto incasso record di 27 milioni, ma solo 12,4 per la sicurezza

Multe 2026: a Verona previsto incasso record di 27 milioni, ma solo 12,4 per la sicurezza

Condividi
Michele Bertucco


Condividi

La Giunta comunale ha approvato il piano di utilizzo dei proventi delle sanzioni del Codice della Strada per il 2026, trasformando una parte consistente delle entrate da multe in investimenti destinati a manutenzione, controlli, segnaletica e tutela degli utenti più vulnerabili.

L’ammontare complessivo delle sanzioni previste per l’anno prossimo è di 27,508 milioni di euro. Una cifra importante, che però non può essere interamente impiegata sul territorio. La legge impone infatti alcuni accantonamenti: 9,415 milioni finiranno nel fondo crediti di dubbia esigibilità e 5,6 milioni copriranno i costi del concessionario. Il risultato è una somma effettivamente disponibile pari a 12,493 milioni di euro.

La normativa nazionale stabilisce in modo preciso come utilizzare queste risorse: una quota obbligatoria deve essere destinata a migliorare la sicurezza sulle strade, intervenendo su manutenzione, adeguamento della segnaletica, miglioramento delle infrastrutture, acquisto di mezzi e attrezzature per i controlli, oltre che al personale della Polizia Locale.

Rientrano tra le spese ammesse anche iniziative di educazione stradale nelle scuole e progetti dedicati ai soggetti più fragili – pedoni, ciclisti, anziani, bambini, persone con disabilità. Per le sanzioni legate al controllo della velocità, la legge impone inoltre che i fondi vengano investiti in messa in sicurezza di barriere, impianti e infrastrutture, oltre che nel potenziamento delle attività di controllo.

La Giunta ha approvato la destinazione delle somme nel pieno rispetto di questi vincoli e ha dichiarato l’atto immediatamente eseguibile. Spetterà ora alla Direzione Bilancio e alla Polizia Locale predisporre gli atti necessari e programmare i singoli interventi.



Ti potrebbe interessare...

Presepi veneti, proposta di legge per valorizzare la tradizione

A Palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, è stato...

Giornata dell’Albergatore 2026, a Verona il turismo guarda a giovani, innovazione e MICE

Il turismo veronese guarda oltre i confini, tra nuove generazioni, innovazione e...

Morto Umberto Bossi, Borchia: “Se ne va una parte della mia vita politica”

Cordoglio nel mondo politico per la scomparsa di Umberto Bossi, storico fondatore...

Finanziere fuori servizio sventa furto in casa a Borgo Roma

Un finanziere libero dal servizio, in forza al Comando Provinciale della Guardia...

“Autospurgo