Si avvicina la 127^ edizione di Fieracavalli, in programma dal 6 al 9 novembre a Veronafiere. Verona diviene allora il punto di riferimento internazionale per il mondo equestre. Fieracavalli unisce sport, allevamento, tradizione e spettacolo, offrendo al pubblico l’occasione di scoprire razze, discipline e performance di alto livello.
Quattro novità
Quest’anno la manifestazione presenta quattro novità principali, inserite in un percorso di visita riorganizzato per rendere più chiara e funzionale l’esperienza dei visitatori.
Il Padiglione Iberian Horses – Padiglione 9 – si rinnova con la direzione artistica di HENRYTIMI: linee pulite, materiali naturali e un allestimento essenziale. Sono aspetti che valorizzano la Pura Raza Española, offrendo un percorso chiaro e armonioso all’interno della riorganizzazione dei padiglioni.
La biodiversità equina resta al centro della fiera con oltre 2.200 cavalli e 60 razze tra padiglioni e aree esterne offrono gare, esibizioni e dimostrazioni:
- L’Arabian Horse ospita competizioni internazionali e momenti di Liberty Class;
- Il Padiglione 10 presenta 25 razze equine e 7 asinine italiane;
- Nel Ring B del Padiglione 10 spazio a Quarter Horse, Appaloosa e Paint;
- Area A ospita Shire, Frisoni e Quarab;
- Il Padiglione 2 accoglie il Cavallo da Sella Italiano.

Le novità del ring del Padiglione 8
Fieracavalli è tuttavia molto di più perché trasforma il ring del Padiglione 8 in un vero e proprio teatro equestre con Bellezza, il Gala d’Oro 2025.
Artisti in mostra
Saranno tre serate, dodici quadri interpretati da artisti italiani e internazionali che racconteranno l’arte equestre. Un’espressione di equilibrio tra tradizione e innovazione. La direzione artistica è curata da Antonio Giarola e Linda Tavellin.
Da non perdere l’artista Alex Giona che con i suoi tredici cavalli in libertà darà vita ad un dialogo silenzioso accompagnato dal violino della concertista Svetlana Sazonenko.
Sarà presente anche Diego Giona per mostrare come la fiducia tra cavallo e cavaliere resti fondamentale anche nelle performance più complesse, in particolare nella tecnica della Posta Ungherese.
- Adrenalina ed eleganza caratterizzano i quadri dedicati al volteggio:
- Il volteggio cosacco, eseguito da artisti italiani di livello internazionale;
- Il volteggio accademico dei campioni del mondo Rebecca Greggio e Davide Zanella, vincitori della Coppa del Mondo FEI 2025 a Basilea, grazie alla precisione e al ritmo in spettacoli di grande intensità.
Il Gala celebra anche le tradizioni italiane:
- Il Grande Quadro Maremmano di Filippo Nassi e dei Cavalieri di Pomonte;
- I butteri di Cottanello con amazzoni e cavalieri della Valle di Lady e di Scandriglia;
- Il Gruppo Italiano Attacchi con la Fanfara a Cavallo della Polizia di Stato;
- Non mancano omaggi internazionali, come il Carosello Argentino del Centro Equestre “Il Salice” e il Carosello delle Bandiere dei cavalieri del Westernshow.
butteri
Tra i momenti più intensi, il freestyle di dressage “Eccellenza” con Michaela Ricci, Nelson Ramos e Leandro Freire.
4° Reggimento Carabinieri a Cavallo
Ospite speciale delle tre serate, il 4 Reggimento Carabinieri a Cavallo, unico reparto montato delle forze armate italiane, che torna sul ring d’onore con il celebre carosello simbolo di disciplina e identità nazionale.
Il nuovo layout garantisce un percorso più intuitivo tra i padiglioni:
- Il Padiglione 11 ospita le giovani promesse del salto ostacoli;
- Il Padiglione 5 le scuderie della Longines FEI Jumping World Cup™.
L’area food & hospitality è stata invece rinnovata da Filippo Polidori. Confermati anche gli spazi dedicati ai giovani cavalieri, al pubblico e allo shopping.


















