Critiche al sindaco Damiano Tommasi per la scelta della data del Giro del Veneto, fissata in un giorno feriale. A sollevarle è l’ex assessore regionale allo sport Massimo Giorgetti (FdI), che non risparmia parole dure sulla decisione dell’amministrazione comunale.
“Da assessore regionale allo sport ho finanziato molte manifestazioni ciclistiche, da quelle dilettantistiche a quelle di altissimo livello, come i mondiali di ciclismo che si sono tenuti qualche anno fa in Veneto. Ma in questa occasione mi dispiace dire che non capisco perché si sia scelto un giorno feriale anziché un giorno festivo per una manifestazione sicuramente importante”, dichiara Giorgetti.
L’ex assessore esprime anche il proprio dispiacere per la coincidenza con la giornata di lutto per la tragedia di Castel d’Azzano: “C’è anche un po’ di amarezza, anche se capisco che gli organizzatori abbiano difficoltà a spostare questa iniziativa. Ma ripeto, c’è amarezza perché oggi è un giorno di lutto per la morte dei Carabinieri”.
Poi la stoccata finale a Tommasi: “Probabilmente il sindaco doveva organizzarsi meglio, soprattutto nell’utilizzo di un giorno feriale”.













