Non si placa la polemica sul degrado alla stazione di Porta Nuova, che secondo il consigliere regionale e coordinatore cittadino di Forza Italia, Alberto Bozza, è ormai diventata “un vero e proprio dormitorio”. Bozza punta il dito contro l’assenza del sindaco Damiano Tommasi e chiede l’intervento urgente del Prefetto.
“Accattonaggio in stazione a Porta Nuova, intervenga il Prefetto”, ha dichiarato Bozza, sottolineando come la situazione “si trascina da tempo, in un contesto di degrado inaccettabile”. Secondo l’esponente azzurro, “il sindaco dovrebbe gestire in prima persona sul piano politico la sicurezza della città, ma non si è mai impegnato a sufficienza con chi di dovere, in primis la Prefettura.”

Bozza ha ringraziato i consiglieri comunali di Forza Italia, Luigi Pisa e Giuseppe Papadia, per l’intervento-denuncia effettuato domenica scorsa, e ha ricordato che “la stazione è stata inserita come zona rossa proprio da un decreto prefettizio, motivo per cui ora, in assenza di iniziativa da parte del sindaco, è il Prefetto che deve agire per sgomberare e riportare decoro.”
Un degrado che non riguarda solo l’immagine della città verso i visitatori: “La stazione è il biglietto da visita che si offre ai turisti, e non è concepibile vedere accattonaggio e sporcizia”, ha proseguito Bozza, “ma ne va anche del rispetto per i cittadini, i pendolari, gli studenti che quotidianamente frequentano quell’area.”
L’appello di Bozza si unisce al crescente malcontento che, in questi giorni, si leva da più parti sulla gestione della sicurezza urbana e del decoro nei luoghi simbolo di Verona.


















