Mentre la Corte d’Assise di Vicenza ha messo un punto fermo nella vicenda Pfas con undici condanne e 141 anni di carcere per i vertici della Miteni di Trissino, dal Comune di Belfiore arriva un messaggio che unisce orgoglio e responsabilità. A parlare è il Sindaco Alessio Albertini, anche vice Segretario del Partito Democratico di Verona.
“La sentenza è storica. Milioni di euro di risarcimenti e condanne importanti danno finalmente giustizia a chi si è battuto per la salute e l’ambiente. Penso alle Mamme No Pfas, a tutte le comunità colpite”, dichiara Albertini.
Ma Belfiore non è stato spettatore: è proprio da qui che parte, ormai da 16 mesi, l’acqua pulita destinata a migliaia di cittadini della zona rossa. Un flusso di 265 litri al secondo, diretti alla centrale di Almisano (Lonigo), lungo 18 chilometri di condotte realizzate a partire dal 2018. E tutto grazie a un impegno collettivo.
“Non è stato facile – racconta il Sindaco – tubi enormi attraverso le campagne, espropri, disagi per i residenti. Ma nessuno ha mai esitato. Abbiamo capito subito che c’era in gioco qualcosa di più grande di noi”.
Il confronto con i numeri locali è impressionante: per servire l’intera popolazione di Belfiore, 3.300 abitanti, bastano 5-6 litri al secondo. Il resto? Donato, senza riserve, a chi ne aveva più bisogno.
“L’acqua è di tutti, non ha confini. E sapere che il nostro sacrificio ha garantito acqua sicura a migliaia di persone ci ha dato forza. Spero che questa tragedia lasci almeno un insegnamento, perché il prezzo umano e ambientale è stato altissimo”, conclude Albertini.
Una pagina di solidarietà e coraggio, scritta in silenzio da una piccola comunità che ha saputo fare la differenza.


















