Nel Consiglio comunale di martedì 24 giugno, la maggioranza che sostiene il Sindaco Stefano Passarini ha respinto tre mozioni presentate dal gruppo SiAmo Costermano, tra cui quella per l’adesione all’appello delle associazioni venete per la messa al bando dei PFAS. Una proposta simbolica ma forte, sostenuta anche dalla Regione Veneto nel 2024, e che avrebbe rappresentato – secondo i consiglieri di minoranza – “un gesto di responsabilità e solidarietà verso le comunità colpite da uno dei peggiori disastri ambientali d’Europa.”
In aula, invece, è arrivato il muro della maggioranza. Il Sindaco Passarini ha liquidato la mozione spiegando che a Costermano “l’acqua è buona”, e ha proposto al suo posto l’idea di una legge per incentivare i Comuni che “fanno prevenzione.”
Una risposta che ha indignato Alex Sometti, capogruppo di SiAmo Costermano: “Una posizione autoreferenziale e fuori contesto, che dimostra che il Sindaco non ha nemmeno colto il senso della proposta. Ancora una volta qualunque vicenda, anche la più drammatica, diventa occasione per celebrare sé stessi.”
Critiche anche al comportamento dei consiglieri di maggioranza: “Deludente — continua Sometti — nessuno ha avuto il coraggio di mettere in discussione la linea imposta dal Sindaco.”
Con amara ironia, la conclusione del comunicato colpisce nel segno: “La buona amministrazione è fatta di rispetto, responsabilità e capacità di guardare oltre il proprio orticello. Pardon… terreno edificabile.”
Il gruppo SiAmo Costermano, composto da Sometti, Giorgio Castellazzi, Maurizio Consolini e Delia Scala, conferma il proprio impegno “nel sostenere battaglie civili e istituzionali per la salute pubblica e il territorio.”


















