Una settimana ricca di eventi culturali e scientifici animerà gli spazi dell’Università di Verona, con incontri che spaziano dalla riflessione sull’errore giudiziario alla grande logistica europea, passando per il cinema censurato e la psicosomatica.
Martedì 17 giugno
- Ore 15:30 – Aula T.1, Polo Zanotto (viale Università 4)
Si apre con un convegno dal titolo “La lezione di Enzo Tortora: Riflessioni sull’errore giudiziario e la tutela della libertà”. Un tema attualissimo e toccante che vedrà la partecipazione della giornalista Francesca Scopelliti, compagna del celebre presentatore televisivo ingiustamente accusato, che porterà la sua testimonianza in una riflessione sulla giustizia e i suoi limiti.
Giovedì 19 giugno
- Polo Santa Marta, via Cantarane 24
Verona diventa per due giorni la capitale europea della logistica grazie alla conferenza ERS, promossa dal Council of Supply Chain Management Professionals. Il Dipartimento di Management ospiterà aziende, esperti e accademici per discutere di innovazione e sostenibilità nel settore. Le interviste ai relatori sono previste per le ore 10. - Ore 21:15 – Polo Zanotto, viale dell’Università 4
Parte il ciclo Cinemateneo 2025 – “Cinema & censura: due capolavori proibiti”. In programma “Ultimo tango a Parigi” di Bernardo Bertolucci. Introduce la serata il docente Alberto Scandola, esperto di storia e critica del cinema.
Venerdì 20 giugno
- Dalle ore 9 – Polo Zanotto
Spazio alla ricerca con il Congresso nazionale del gruppo di psicosomatica, un confronto tra i principali esperti della disciplina per indagare il rapporto tra ambiente e salute psicofisica. Alle 10:30, nel chiostro di San Francesco, sarà possibile incontrare relatrici e relatori per interviste e approfondimenti. - Ore 21:15 – Prato del Polo Zanotto
Torna Cinemateneo con la proiezione di “Arancia Meccanica” di Stanley Kubrick, altro gigante della storia del cinema spesso al centro della censura. L’introduzione sarà affidata al docente Marco De Bartolomeo.
Una settimana intensa, tra memoria, ricerca e provocazione culturale, per un ateneo sempre più aperto alla città.













