Home Ambiente L’Ass. Benini (PD) sfida i ladri di fiori a Ponte Catena: arrivano i cactus contro i furti

L’Ass. Benini (PD) sfida i ladri di fiori a Ponte Catena: arrivano i cactus contro i furti

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A Ponte Catena, chi ruba i fiori ora rischia di pungersi. Stanco dei continui piccoli furti che svuotano i lati meno visibili del ponte, l’assessore a Strade, Ponti e Giardini, Federico Benini, ha deciso di correre ai ripari… con le spine. Sono stati messi a dimora 32 cactus nei punti più critici, per scoraggiare i “pollici verdi” abusivi.

“Ritengo questi furterelli atti infantili motivati più da frustrazione personale e da senso di inciviltà che dal valore venale del bottino”, ha spiegato l’assessore. “Anche perché è noto che a fine stagione i fiori vengono rinnovati e quelli non più adatti climaticamente possono essere ritirati gratuitamente da chiunque lo desideri”.

Il messaggio è chiaro: il decoro urbano si difende anche con l’ironia pungente. Le dipladenie sparite saranno sostituite da cactus, simbolo di una bellezza che non si lascia toccare con leggerezza. Ma l’amministrazione non si ferma qui: “Il progetto di abbellimento dei ponti continua”, precisa Benini, facendo appello al senso civico dei veronesi: “La stragrande maggioranza dei cittadini ha dimostrato di apprezzare il nostro impegno e confidiamo che il rispetto per il bene comune prevalga sempre di più”.

Un piccolo gesto, dal sapore simbolico e (anche) un po’ ironico, per dire che a Verona la bellezza non si ruba impunemente.



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