Durissima presa di posizione da parte dell’europarlamentare Paolo Borchia, segretario provinciale della Lega di Verona, contro l’uso dei minori in iniziative pubbliche legate al referendum sulla cittadinanza.
“È inaccettabile che componenti della giunta utilizzino bambini, figli di immigrati, per fare propaganda in vista del referendum sulla cittadinanza. Strumentalizzare i minori per fini politici non è accettabile. La sinistra veronese ha superato ogni limite, dimostrando di non avere senso dell’opportunità” ha dichiarato Borchia, facendo riferimento a un evento pubblico dove l’assessore Jacopo Buffolo avrebbe coinvolto dei bambini in un’iniziativa legata al referendum.
“Non è la prima volta che Buffolo si rende protagonista di comportamenti discutibili: nessuno ha dimenticato il caso Porta Nuova e la difesa dell’aggressore anziché delle forze dell’ordine. Ora, con questa ennesima provocazione, dimostra ancora una volta di non essere all’altezza del ruolo che ricopre; è una questione di opportunità, Verona merita amministratori che lavorino per i veronesi” ha concluso Borchia.
Il clima si scalda dunque attorno al referendum, con la polemica politica che punta il dito sull’uso dell’immagine dei più piccoli in un contesto che divide la città.













